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Sardegna: stop a mutui agevolati, al via i contributi a fondo perduto in conto capitale

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L’Assessorato dei Lavori pubblici informa che è sospesa la concessione dei mutui regionali agevolati destinati all’acquisto, alla costruzione ed al recupero della prima casa di abitazione.

Saranno ammesse ad istruttoria le domande di mutuo inoltrate alla Regione successivamente alla pubblicazione nel Buras della determinazione di sospensione prevista per il 5 gennaio e sino al 31 gennaio 2008, purchè corredate dell’attestazione bancaria di definitiva istruttoria tecnica e della seguente documentazione:

– per interventi di acquisto: contratto preliminare di compravendita di data certa (registrazione agli effetti fiscali o atti equipollenti) non oltre il 5 gennaio 2008;

– per interventi di nuova costruzione o di recupero: concessione edilizia, o autorizzazione, intestate al richiedente e rilasciate non oltre il 5 gennaio 2008;

– per interventi di acquisto con recupero: contratto preliminare e concessione o autorizzazione, registrato il primo e rilasciate le seconde, non oltre il 5 gennaio 2008.
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Contributi a fondo perduto per la prima casa
La determinazione di sospensione della legge regionale 32/85 da parte del direttore del Servizio di Edilizia residenziale, che sarà pubblicata sul Buras il 5 gennaio 2008, è collegata alla proposta di legge Finanziaria che prevede per l’anno in corso una nuova modalità di intervento: non più la concessione di mutuo a tasso agevolato bensì un contributo a fondo perduto in conto capitale. Il bando verrà indetto 20 giorni dopo l’approvazione della legge Finanziaria con l’indicazione di criteri maggiormente selettivi a tutela delle categorie più svantaggiate.

In particolare, nel disegno di legge Finanziaria regionale 2008 (art. 9, commi 17-20) è destinato per la realizzazione di un programma straordinario di edilizia abitativa lo stanziamento complessivo di 85 milioni 856mila euro (50 milioni a carico dei fondi regionali per l’anno 2008 e 35 milioni 856mila euro di fondi statali).

Il programma straordinario è volto a favorire l’acquisto, la costruzione o il recupero della prima casa di abitazione con priorità agli interventi di recupero, ovvero di acquisto e recupero del patrimonio edilizio esistente, mediante la concessione di un contributo a fondo perduto d’importo sino al 25 per cento del costo dell’intervento, e, comunque, non superiore a 25mila euro.

La Giunta regionale ha approvato il programma d’intervento che stabilirà: la ripartizione territoriale dei finanziamenti (particolare attenzione verrà riservata alla ristrutturazione di edifici nei centri storici, in particolare nei piccoli Comuni delle aree interne) e i punteggi da attribuire alle condizioni soggettive di maggior tutela.

Sarà data priorità alle coppie di nuova formazione (giovani coppie) costituite esclusivamente da lavoratori atipici e/o con contratti flessibili, da lavoratori posti in cassa integrazione o in mobilità o da persone non occupate iscritte nelle liste dei centri per l’impiego provinciale, con particolare attenzione al numero dei componenti il nucleo familiare (es.: nuclei familiari monogenitoriali con uno o più figli a carico).

Nelle more dell’approvazione della legge Finanziaria 2008, e sino al 31 gennaio 2008, la Regione continuerà a sostenere l’agevolazione per chi ha già inviato richiesta al Servizio Edilizia residenziale corredata dell’attestazione bancaria di positiva istruttoria tecnica e della seguente documentazione: per interventi di acquisto il contratto preliminare di compravendita di data certa entro il 5 gennaio 2008, data di pubblicazione nel Buras della determinazione di sospensione del Direttore del Servizio Edilizia residenziale; per interventi di nuova costruzione, o di recupero la concessione edilizia, o autorizzazione, intestate al richiedente e rilasciate non oltre il 5 gennaio 2008; per interventi di acquisto con recupero il contratto preliminare e concessione o autorizzazione, registrato il primo e rilasciate le seconde, non oltre il 5 gennaio 2008.

Al 31 dicembre, per tutto il 2007, la Regione ha decretato 2.866 nulla osta per complessivi 230 milioni 297mila euro di mutui, con in media 80mila euro di mutuo concesso. I mutui concessi a tasso zero alle giovani coppie sono stati 1.248 (circa il 44% del totale) e per l’acquisto della prima casa 2.076, per il recupero 106 e per la costruzione 694.

fonte: http://www.regione.sardegna.it/

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