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Sesta Giornata Nazionale per la Sicurezza nei Cantieri: parla Maussier

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Federarchitetti organizza anche quest’anno la Giornata Nazionale per la Sicurezza nei Cantieri: con l’edizione 2015 si giunti alla sesta Giornata di sensibilizzazione in questo importante ambito. La data da appuntarsi in rosso è quella del 26 marzo, giorno in cui a Roma (presso l’acquario Romano, in piazza Manfredo Fanti 47) prenderà vita la manifestazione.

In contemporanea la Sesta Giornata Nazionale per la Sicurezza nei Cantieri si svolgerà in altre città italiane: Milano, Parma, Rimini, Avezzano, Benevento, Caserta, Salerno e Catania. L’idea complessiva è quella di promuovere e sviluppare capillarmente una vera e propria “cultura della sicurezza”, affinché essa diventi un patrimonio condiviso da tutti (operatori e non) del comparto edile, del mondo del lavoro, insomma, dell’intera collettività.

Architetti e sicurezza nei cantieri
Per approfondire gli argomenti che verranno esplorati nel corso della giornata, ci avvaliamo delle parole del presidente di Federarchitetti Roma, l’Arch. Giancarlo Maussier, intervistato la scorsa settimana in esclusiva dai colleghi di Ediltecnico.it. Maussier, rispondendo alle domande, ha esplorato la maniera in cui la figura dell’architetto si sta confrontando nell’attualità con il fondamentale ed ineludibile tema della sicurezza sul cantiere: “Gli architetti – ha spiegato Maussier – insieme agli altri rappresentanti delle professioni tecniche quali ingegneri, geometri e periti vengono largamente impiegati nei cantieri edili con ruoli di elevatissima responsabilità, per i quali la più modesta delle inadempienze viene pesantemente sanzionata, dal momento che essi si devono occupare della sicurezza e dell’incolumità delle persone. Purtroppo i professionisti che hanno ruoli e responsabilità per la sicurezza nei cantieri, come ho avuto modo di affermare più volte, sono schiacciati tra gli interessi dei committenti, che vogliono spendere il meno possibile, e quelli delle imprese che vogliono guadagnare il massimo possibile, e sono quindi vittime di questo meccanismo perverso che rende loro molto difficile garantire la sicurezza, in quanto vengono nominati (e pagati) dal committente, che alla fine preferisce un professionista più indulgente che gli eviti quindi il ricatto di un’impresa che pretende compensi maggiori”.

Sesta Giornata Nazionale per la Sicurezza nei Cantieri
Con riferimento puntuale invece alla manifestazione che si terrà questa settimana a Roma, Maussier ha illustrato in particolare il tema che la caratterizzerà: “Il tema che caratterizza la Sesta Giornata Nazionale per la Sicurezza nei Cantieri è Rischincantiere. Ci siamo proposti di affrontare il problema dei principali rischi presenti nei cantieri edili (rischio elettrico, rischio caduta dall’alto, ecc.) che sono stati trattati sia nella rivista sia in un concorso fotografico bandito per la prima volta quest’anno da Federarchitetti che, già dalla prima edizione ha avuto un buon riscontro sia sul piano quantitativo che qualitativo”.

Per leggere l’intervista integrale si suggerisce di consultare l’articolo Sicurezza nei cantieri: intervista all’Arch. Giancarlo Maussier, presidente di Federarchitetti Roma su Ediltecnico.it.

A cura di Marco Brezza

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