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Sicurezza nelle scuole, proseguono i lavori in Molise

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Dalla tragedia di San Giuliano di Puglia ad oggi, tra fondi del terremoto, fondi regionali e Fondi FAS regionali, La Regione Molise ha investito nel Piano Scuola Sicura oltre 120 milioni di Euro.

Fondi che hanno permesso di fare una prima verifica della vulnerabilità sismica di tutte  le scuole della regione, per poi avviare, gradualmente, un programma di interventi di messa in sicurezza, di ristrutturazione e di ricostruzione ex novo di edifici da destinare ad ospitare scuole di vario ordine e grado.
 
Un progetto che è partito con interventi nell’area del terremoto, per allargarsi, man mano, nei centri che avevano maggiore bisogno per le problematicità che venivano riscontrate e validate da puntuali relazioni tecniche dei Comuni interessati.

Il bilancio è stato fatto dal Presidente Iorio nel corso del dibattito che si è tenuto in Consiglio regionale sulla sicurezza nelle scuole.

“Condivido – ha precisato il Presidente – la decisione di far discutere al Consiglio regionale la problematica della  sicurezza nelle scuole; per rispetto della verità però, non posso far passare la linea che la Regione Molise si sia accorta di questa problematica solo oggi. Il Governo regionale e lo stesso Consiglio sono impegnati in questa direzione da parecchi anni”.

“Rivendico anche il merito – ha detto ancora Iorio – di aver posto all’attenzione del CIPE la necessità di intervenire con decisione sulle scuole, facendo considerare i finanziamenti destinati alla sicurezza nelle scuole come fondi di investimento.

Non era mai stato così in passato. Con questa impostazione siamo riusciti a redigere un nuovo Piano triennale (ora stiamo alla conclusione del primo anno) che ha visto, che vede e che vedrà interventi in tutte le scuole del Molise e in ciascuno dei suoi 136 Comuni.
 
Un Piano che si regge sull’utilizzo di 25 milioni di Euro provenienti dal PAR-FAS, su 16 milioni di Euro provenienti da un mutuo che dovrà accendere la Regione per interventi strutturali nelle scuole, e su 30 milioni provenienti dal Fondo nazionale per la sicurezza. In quest’ottica privilegeremo i poli scolastici sostenendo gli accorpamenti di plessi per ottimizzare sia le risorse materiali che umane del nostro sistema scolastico.
 
Per quanto riguarda le responsabilità e la creazione di un ennesimo tavolo di confronto, ricordo che da tempo è attivo una task force tra gli Assessori regionali competenti. Ad ogni modo, per ciò che concerne la responsabilità di chiudere o tenere aperti alcuni edifici con criticità di vario genere, la legge stabilisce con chiarezza a chi è demandata ogni decisione. Sono comunque contento della ribadita volontà di questo Consiglio di andare avanti nel Progetto Scuola Sicura”.

Fonte: www.regione.molise.it

 

 

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