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Anagrafe dell'edilizia scolastica in Veneto
La Regione ha censito 3.658 edifici inserendoli in un database, come previsto dalle norme nazionali e a breve lo renderà accessibile a province e comuni ed altri enti

La Giunta regionale ha approvato le modalità di gestione e utilizzo dell’applicativo denominato “Anagrafe dell’Edilizia Scolastica del Veneto”.

“Si tratta – spiega l’assessore ai lavori pubblici, Massimo Giorgetti – di un utile strumento di censimento e programmazione, articolato per regioni, previsto dalle norme nazionali in materia di edilizia scolastica, finalizzato all’accertamento della consistenza e della funzionalità del patrimonio immobiliare di settore.

La Regione del Veneto lo ha attivato nei primi mesi di quest’anno e prevediamo a breve di renderlo accessibile a Province e Comuni, Enti istituzionalmente responsabili, organizzando tra maggio e giugno appositi incontri a livello provinciale”.

Sulla base di specifiche disposizioni della Giunta regionale, nel database sono stati inseriti tutti i principali elementi conoscitivi raccolti nel biennio 2006/2007. La rilevazione e la digitalizzazione dei dati è stata condotta da personale incaricato dalla stessa Regione, dalle Province e dai Comuni capoluogo.

Sono stati censiti in tutto 3.658 edifici, indicando per ognuno di essi le dimensioni, il tipo di utilizzo e informazioni circa l’origine e l’età, le eventuali trasformazioni, lo stato di conservazione delle opere edilizie e degli impianti, le condizioni di sicurezza, con particolare riferimento alle certificazioni, alla documentazione antincendio e all’attuazione delle misure previste dalle vigenti normative in materia di sicurezza sul lavoro.

“Il sistema che abbiamo messo a punto – aggiunge Giorgetti – nell’ambito di un rapporto di collaborazione che coinvolge una decina di altre Regioni, alternativo ma interfacciabile con uno analogo predisposto del Ministero dell’Istruzione, consente di avere una visione completa dello stato dell’edilizia scolastica regionale e, attraverso opportune funzioni di ricerca, di effettuare diverse analisi dei dati, utili per un’efficace azione di programmazione delle attività di ciascun Ente”.

Al fine di garantire la massima efficienza di questo strumento, la Regione ha stabilito che ciascun Ente sia responsabile dell’aggiornamento dei dati di propria competenza e che il rispetto di tale adempimento costituisca presupposto necessario per la partecipazione ai bandi regionali per l’assegnazione di contributi in materia di edilizia scolastica.

Fonte: Regione Veneto

 


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