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Eliminazione barriere architettoniche a Bolzano
Sono ancora 61 i Comuni che non hanno presentato il piano di adattamento riferito agli edifici pubblici

La metà dei Comuni altoatesini si é dotata di piani di adattamento per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Come ha sottolineato l’assessore provinciale Richard Theiner, presentando il nuovo servizio di consulenza della Fondazione Vital, è importante agire per garantire libero accesso a tutti i cittadini.

Finora sono solo 55 i Comuni che hanno presentato piani di adattamento per l’eliminazione delle barriere architettoniche riferiti agli edifici pubblici entro i termini indicati dal Decreto del Presidente della Provincia n. 54 del 9 novembre 2009.

Il decreto prevede l’eliminazione e il superamento delle barriere architettoniche con l’obiettivo di trasformare in spazi privi di barriere, accessibili e fruibili a chiunque, tutti gli spazi ed edifici pubblici, gli edifici privati aperti al pubblico, i bar e ristoranti, gli alberghi e le altre strutture ricettive, gli impianti collettivi, le strutture sanitarie e gli ambulatori dei liberi professionisti del settore sanitario, gli edifici residenziali e i complessi dell’edilizia residenziale popolare, le autorimesse e i parcheggi.

Fra i Comuni virtuosi vi sono Bolzano, Appiano, Caldaro, Laives, Bronzolo, Egna, Merano, Bressanone, Chiusa, Brunico. Come ha specificato l’assessore Theiner, alcuni sono in fase di predisposizione, mentre i rimanenti devono ancor essere stesi.

Gli spazi e ambienti in cui si svolge la vita degli individui richiedono infatti l’eliminazione delle barriere architettoniche in quanto questo intervento è presupposto stesso dell’integrazione e partecipazione delle persone alla vita sociale, è imprescindibile ai fini di un’esistenza autonoma, facilita la comunicazione interpersonale portando ad una maggiore solidarietà , è un passo decisivo verso le pari opportunità, significa il miglioramento della mobilità individuale di tutte le persone (persone con bambini piccoli e passeggini, donne in gravidanza, persone che trasportano pesi, maggioranza delle persone anziane, bambini piccoli, persone con mobilità momentaneamente ridotta…) comportando per tutti il miglioramento della qualità di vita.

Come hanno ricordato gli assessori del Comune di Bolzano, Mauro Randi e Luigi Gallo, l’eliminazione delle barriere architettoniche costituisce parte integrante dell’agenda politica.

La sfida per il futuro, come ha ribadito l’assessore Theiner, consiste nell’attuare misure concrete e accrescere la qualità di vita di tutti i cittadini.

Per informazioni e consulenze in materia di opere senza barriere enti pubblici, progettisti, tecnici e proprietari di edifici privati aperti al pubblico possono rivolgersi al nuovo Servizio consulenza della Fondazione Vital, in via Galilei 4/A a Bolzano, come ha ricordato il presidente della fondazione, Florian Zerzer. Orari: martedì e giovedì dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 19.00, mercoledì  dalle ore 9.00 alle 13.00. Informazioni tel. 0471 194044, per e-mail info@barrierefrei.it e www.stiftungvital.it

Inoltre, sono a disposizione l’Associazione KVW-Arche per la consulenza abitativa alle persone anziane, la Federazione per il Sociale e la Sanità per tutte le questioni giuridiche e l’Ufficio provinciale soggetti portatori di handicap (24.3) per deroghe e violazioni.

Fonte: www.provincia.bz.it

 


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