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Ambiente: piani di classifica degli immobili in Veneto
La Giunta regionale,ha approvato due provvedimenti relativi ai Consorzi di Bonifica e in particolare alla legge regionale 12 dell’8 maggio 2009

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’ambiente Maurizio Conte, ha approvato due provvedimenti relativi ai Consorzi di Bonifica e in particolare alla Legge regionale 12 dell’8 maggio 2009 in materia di “Nuove norme per la bonifica e la tutela del territorio”.

Il primo provvedimento riguarda le “Direttive per la redazione dei Piani di classifica degli immobili”, il cui obiettivo, come previsto dalla legge, è quello di consentire al contribuente di poter verificare, attraverso il piano, l’esattezza del contributo richiesto per la singola annualità in relazione a ciascun immobile.

In particolare le Direttive, oltre a confermare il principio che il riparto degli oneri concernenti le opere e le attività consortili deve essere effettuato in base al beneficio economico ritratto da ciascun immobile, individuano e quantificano, sotto il principio economico, i distinti benefici di scolo delle acque meteoriche e di difesa idraulica dalle esondazioni dei fiumi e del mare.

Inoltre, in considerazione del fatto che nel corso degli anni i consorzi hanno realizzato investimenti per attività di miglioramento ambientale, sono stati disciplinati i benefici di ricarica della falda, di fitodepurazione dei corpi idrici e di valorizzazione delle biomasse agricole e consortili.

Il secondo provvedimento riguarda l’approvazione di un Disegno di Legge per la modifica dell’art.41 della legge 12/2009, motivata dal fatto che alcuni Consorzi di bonifica non hanno ancora terminato, come previsto dalla normativa, la perimetrazione delle aree in cui insistono gli immobili serviti da pubblica fognatura e i cui scarichi sversano nel sistema scolante di bonifica.

Questo impedisce agli stessi Consorzi di determinare con precisione l’importo del contributo annuo e conseguentemente li priva di una fonte finanziaria in entrata necessaria alle attività ordinarie consortili di manutenzione ed esercizio delle opere di bonifica e difesa idraulica del territorio.

Il disegno di legge mira pertanto a dare continuità alla riscossione dei contributi consortili, con il differimento, fino alla conclusione delle operazioni di perimetrazione delle aree contraddistinte dalla presenza di immobili serviti da pubblica fognatura, del pagamento dell’onere contributivo da parte dei soggetti gestori del sistema idrico integrato.

L’onere verrà corrisposto dai proprietari degli stessi immobili oggetto del beneficio. Le operazioni di perimetrazione dovranno comunque essere completate non oltre il 31 dicembre 2010.

“Si tratta – precisa l’assessore Conte – di un provvedimento che va incontro alle preoccupazione dei Consorzi di bonifica, che temevano un minor introito dovuto al non pagamento da parte dei contribuenti urbani.

In attesa della approvazione del piano di classifica, con il quale si andrà ad individuare chi dovrà pagare e chi no, per quest’anno vengono quindi sospesi i commi 2 e 3  dell’art. 37 della legge 12/2009, per garantire la necessaria copertura finanziaria da parte dei Consorzi di bonifica” .

Fonte: www.regione.veneto.it

 

 


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