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Sviluppo energetico nelle Marche

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‘Fra i temi che devono accompagnare lo sviluppo del nostro tessuto sociale e la crescita complessiva delle Marche c’e` sicuramente quello dell’energia pulita e rinnovabile’ ha detto al teatro Rossini di Pesaro il presidente Gian Mario Spacca (dopo il saluto del sindaco Ceriscioli e l’introduzione del presidente Fiorelli per l’anniversario dei 125 anni della BCC), partecipando al convegno delle banche di Credito Cooperativo dal titolo: ‘Scegliere oggi l’energia di domani’.
‘E’ con ammirazione che la Regione segue l’attività delle BCC, istituto di credito molto vicino al territorio, erede diretto della nostra grande tradizione di risparmio. Un modello bancario consono e profondamente integrato con il modello marchigiano imprenditoriale. Un’attivita` che partecipa, con le sue strategie ‘a misura’ – la migliore garanzia di coerenza con le esigenze di accesso al credito delle nostre piccole e piccolissime imprese – allo sviluppo dell’economia locale. Ma per questo sviluppo il motore principale, l’energia, ha bisogno di nuove formule di sostegno per nuovi sistemi di produzione. Le Marche sono la prima regione manifatturiera d’Italia, abbiamo superato Veneto e Lombardia. Le risorse energetiche e al tempo stesso la necessita` di conservarle, potenziandole, sono allora diventate un punto fondamentale per la crescita. Sono in corso grandi investimenti negli impianti fotovoltaici e di produzione energetica alternativa. Legambiente e la BCC insieme con la Regione Marche, hanno sottoscritto un accordo di agevolazione al credito per chi fa investimenti in energia pulita’.
‘Sono convinto’ ha continuato Spacca ‘che chi investe oggi in tale settore contribuisce a un recupero competitivo dell’intero modello marchigiano aprendo nuove opportunita` e mercati sulla scena della produttivita`. L’energia pulita e` il futuro per tutta la nostra comunita`. Il tema ambientale e quello dell’energia riguarda scenari internazionali molto grandi. Noi pero` possiamo fare il nostro dovere cominciando proprio da questa collaborazione fattiva fra enti locali, forze imprenditoriali e bancarie che mette in campo una rete proficua di integrazione e di impegno allo sviluppo. Non solo: la Regione dal canto suo ha gia` approvato il PEAR (Piano Energetico Ambientale Regionale) che si fonda su tre parametri fondamentali: 1) Il risparmio energetico come fonte esso stesso di energia, con incentivi e risorse che hanno gia` prodotto ottimi risultati; 2) L’utilizzo pieno delle fonti energetiche rinnovabili, idroelettriche, eoliche, delle biomasse ma soprattutto ‘ e su questo la giunta ha promosso molti investimenti ‘ fotovoltaiche. 3) L’utilizzo della cogenerazione in tutte le sue forme, una scelta imposta dall’incremento continuo del fabbisogno giornaliero di energia per le tante fabbriche marchigiane. La rete ci collaborazione che banche come la BCC sono in grado di muovere non solo incentivano e agevalono gli investimenti per lo sviluppo, a partire da quello energetico, ma cosi` operando rendono piu` attraente la nostra realta` economica e imprenditoriale potenziando anche l’offerta e la ricettivita` turistica, assecondando l’indirizzo impostato da questa giunta per una stretta correlazione fra Sviluppo, Sicurezza e Territorio’.

Fonte: http://www.regione.marche.it/

 

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