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TASI e IMU, domani ultimo giorno per pagare: e nel 2015 cosa accadrà?

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“Un intervento consistente e a tutto campo” idoneo ad affrontare “alcuni problemi economici e sociali rilevanti” con un primo fondamentale effetto: quello di bloccare temuti aumenti delle tasse, con particolare attenzione ai tributi sulla casa. Ad affermarlo nel corso del weekend (a margini dele operazioni parlamentari) è il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta.

Tasse sulla casa 2015: non cambia nulla
Un emendamento alla Legge di Stabilità ripropone infatti per tutto il 2015 i limiti massimi alle aliquote TASI sull’abitazione principale, cioè il 2,5 per mille che può salire al 3,3 se il Comune finanzia detrazioni con le entrate “extra”. Ciò ha un unico importante significato: l’accoppiata formata da IMU e TASI non sparisce e ritorna l’anno prossimo. Pertanto si prospetta un’altra annata densa di difficoltà per i contribuenti, tra ricerche delle delibere perdute, slalom tra scadenze sempre diverse ed escursioni complesse per comprendere l’esistenza di sconti od esenzioni. E viene pertanto certificato ufficialmente anche lo slittamento al 2016 della Local Tax, il tributo innominato che avrebbe dovuto portare la chiarezza ad una materia così delicata come la tassazione sulla casa.

Per un focus in materia di tasse sulla casa leggi l’articolo TASI e IMU: un fardello sulla casa, la fiducia degli italiani crolla

IMU e TASI 2014: occorre sbrigarsi
Nel frattempo non bisogna dimenticarsi del presente: domani scadono i termini per pagare l’ultima rata di IMU e TASI 2014. Ecco tre cose fondamentali da sapere in merito:
1. La TASI si può pagare con bollettino postale o con un modello F24, le aliquote sono definite dai singoli Comuni.
2. Il 16 dicembre è anche il giorno della scadenza per il versamento dell’intero tributo per i contribuenti residenti nei Comuni che non sono riusciti a deliberare le aliquote negli scorsi mesi (in tale caso l’aliquota è posta automaticamente all’1 permille).
3. Per ciò che riguarda l’IMU, il 16 dicembre è l’ultimo giorno valido per il versamento della seconda rata dell’imposta per il 2014, pari al saldo dell’imposta dovuta (effettuando gli eventuali conguagli). L’IMU, per il 2014 ( e a questo punti anche per il 2015) è dovuta su tutte le seconde abitazioni, mentre con riferimento alle prime è dovuta solamente per le case appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 (case di lusso).

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