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Terremoto Abruzzo, recupero delle opere d’arte

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Mentre proseguono i controlli sugli edifici crollati nelle zone colpite dal sisma, è in corso anche l’attività di recupero delle opere d’arte e di messa in sicurezza degli edifici che, allo stato attuale, sono stati maggiormente danneggiati dal sisma.

Il Ministero dei Beni culturali fa sapere che, dopo il salvataggio della reliquia di Celestino V, nei giorni delle festività pasquali, sono  stati recuperati i  quattro confessionali e i preziosi dipinti ad olio su tela di Carl Ruther  di  Danzica, allievo del Rubens, che erano collocati  sempre nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio.

E informa che nell’attività di salvaguardia sono state trasferite e recuperate in luogo idoneo altre importanti opere d’arte: dalla  chiesa di S. Gregorio, parzialmente crollata, parti  di una statua lignea raffigurante una Madonna, mentre dalla chiesa di Santa Maria Assunta in Paganica, rilevanti sculture lignee oltre a numerose tele e reliquiari.

“E’stata messa in sicurezza  anche una statua  della Madonna, oggetto di particolare venerazione, collocata sulla facciata pericolante della chiesa  di Santa Maria della Concezione di Paganica – fanno sapere dal Ministero -.  Tutti i manufatti artistici saranno conservati  nel Museo Preistorico d’Abruzzo di Celano – Paludi, di cui è stata  verificata l’agibilità e che si ritiene  adeguato sia a contenere  le opere sia ad avviarle  al restauro”.

“Per quanto riguarda la sede della  Curia vescovile , edificio a rischio crolli situato all’interno nel centro storico dell’Aquila, si è reso necessario lo sgombero e la messa in sicurezza delle opere d’arte ivi contenute che componevano il  museo dell’Oreficeria – aggiungono”. 
“Al recupero dei preziosi hanno partecipato  anche i Carabinieri del Comando  Tutela Patrimonio Culturale, che hanno provveduto a  scortare le opere e custodirle  presso la loro struttura a Roma”.

Nell’ambito dell’attività di salvaguardia degli altri monumenti danneggiati, si segnala la  messa in sicurezza del campanile della  chiesa di San Bernardino   attraverso la cerchiatura dello stesso.

E’ in corso, inoltre, il salvataggio del pregevole materiale dell’Archivio di Stato situato all’interno nel centro storico della città, che verrà sistemato nella nuova sede dell’Archivio di Stato di Sulmona. Questa mattina,intanto, sono ripresi i sopralluoghi per continuare le verifiche statiche dei monumenti sia nel centro dell’Aquila che nell’immediata periferia.

Fonte: http://www.mibac.it

 

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