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Terremoto Emilia, nuovi fondi per ricostruire i municipi

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Due nuove ordinanze per la ricostruzione e per la messa in sicurezza sono state emesse nelle ultime ore a firma del presidente Vasco Errani, in veste di commissario delegato.

Con la prima, la numero 26 del 22 agosto, sono stati messi a disposizione 43 milioni di euro per ricostruire i municipi danneggiati dal sisma.
Questo nuovo provvedimento consente agli enti locali colpiti dal terremoto di ristrutturare e, dove necessario, ripristinare le sedi comunali danneggiate dal sisma del 20 e 29 maggio scorsi.

Dei finanziamenti erogati, 29 milioni di euro sono destinati alla realizzazione di municipi temporanei e all’acquisto di prefabbricati. La cifra rimanente, pari a oltre 14 milioni di euro, verrà erogata dalla Regione sotto forma di contributi singoli per la riparazione o la ricostruzione vera e propria delle sedi danneggiate.

I contributi specifici per ogni singolo Comune saranno destinati una volta che gli stessi enti locali avranno presentato le domande. L’ordinanza ha fissato al 21 settembre 2012 il termine per la presentazione delle perizie necessarie per attestare la congruità economica degli interventi sugli edifici comunali e per l’assegnazione del contributo.

Il provvedimento emanato dispone anche che i Comuni con esiti di agibilità A, B e C (temporaneamente o parzialmente inutilizzabili, ma recuperabili) entro il 31 dicembre 2012 possono mettere in atto interventi per riutilizzare le sedi grazie alla riparazione immediata e rafforzamento locale degli immobili municipali.

La motivazione sottolineata dal Commissario Errani è l’estrema urgenza di concludere la procedura per garantire la continuità dell’azione amministrativa dei Comuni e consentire entro l’inizio dell’anno scolastico lo sgombero di quelle scuole i cui locali sono stati temporaneamente utilizzati dagli uffici comunali.

Sono dunque previsti dal Programma operativo, dice l’ordinanza, “gli interventi da attivare immediatamente per la riparazione delle strutture municipali e per la realizzazione degli edifici sostitutivi in grado di assicurare il normale svolgimento dell’attività tecnica e amministrativa dei Comuni, impegnati in prima linea nell’attività di assistenza alla popolazione e di ricostruzione post-sisma”.

Nella seconda ordinanza, la numero 27 del 23 agosto 2012, il Commissario delegato Vasco Errani ha disposto l’autorizzazione di una lunga serie di interventi urgenti di messa in sicurezza, prevedendo nel dettaglio la spesa per ciascuno prevista, incaricando quali enti attuatori per la loro realizzazione i Comuni interessati.

Si tratta di una vasta tipologia di interventi, tutti aventi come caratteristica l’indifferibile urgenza: si va dalle recinzioni alle transennazioni, alle demolizioni parziali o totali di edifici pericolanti, da puntellamenti di facciate e realizzazione di passaggi protetti, dalla rimozione di tegole e comignoli fino alla riparazione di lesioni non strutturali.

Il finanziamento complessivo per tali interventi è di oltre 4,1 milioni di euro, provenienti dal Fondo per la ricostruzione. Eventuali oneri finanziari aggiuntivi rispetto a quelli stimati saranno a carico degli enti attuatori.

Fonte: Regione Emilia Romagna

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