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Territorio e energia a Trento

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Programma triennale degli interventi nei territori tra Veneto e Trentino
L’Intesa tra Regione del Veneto e Provincia autonoma di Trento per la disciplina del migliore esercizio delle funzioni amministrative inerenti i settori dello sviluppo locale, della sanità, della cultura, dell’alta formazione, dell’istruzione e della formazione, delle infrastrutture e reti di trasporto, interessanti i territori confinanti della Regione del Veneto e della Provincia Autonoma di Trento è stata sottoscritta a Recoaro Terme il 4 luglio 2007 dal Presidente della Regione Veneto e dal Presidente della Provincia autonoma di Trento.

È stata ratificata dalla Regione del Veneto con la legge regionale 26 ottobre 2007, n. 31 e dalla Provincia autonoma di Trento con la legge provinciale 16 novembre 2007, n. 21.

In attuazione di quanto previsto dall’Intesa, nei giorni scorsi è stato approvato dalle due Giunte il Programma triennale degli interventi, che stabilisce linee di indirizzo, direttive e priorità per l’adozione delle misure di integrazione territoriale delle comunità di confine tra la Regione e la Provincia autonoma.
L’attuazione dell’Intesa passa ora alla fase operativa con la presentazione delle proposte di intervenuto da parte delle amministrazioni comunali (ma anche di privati cittadini, per il tramite del comune).

Programma triennale degli interventi 
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Contributi per impianti di rifornimento di gas naturale 
La Giunta provinciale, approvando la delibera dell’assessore all’energia, ha dato il via libera ai criteri per la concessione di contributi (soggetti privati, imprese, enti pubblici) per l’acquisto e installazione di impianti fissi, senza serbatoi di accumulo, adibiti al rifornimento a carica lenta di gas naturale, ad uso domestico o aziendale per autotrazione.

Il provvedimento rientra nell’ambito della legge sui “Provvedimenti per il risparmio energetico e l’utilizzazione delle fonti rinnovabili di energia” nonché nell’”Accordo di programma sulla qualità dell’aria”. Ricordiamo che per impianto fisso si intende l’insieme costituito da apparecchio di rifornimento, tubo di adduzione del gas e linea elettrica di alimentazione.

Con una delibera del febbraio scorso la Giunta provinciale aveva già individuato i criteri per la cocessione di contributi per l’acquisto di veicoli a basso impatto ambientale e per la modifica dell’alimentazione con carburanti meno inquinanti: ora intende “completare l’opera” incentivando l’acquisto e l’installazione di sistemi che consentano, al proprietario di un veicolo a metano, di effettuare il pieno “attingendo” direttamente dal contatore di casa.

Nel merito dei contributi la disciplina contempla la possibilità di erogare, per l’acquisto e installazione di questo tipo di impianti, un contributo nella misura massima del 50 per cento della spesa ammissibile. Tocca poi alla Giunta provinciale determinare annualmente il limite massimo della spesa ammissibile, il costo complessivo massimo a carico del richiedente nonché i criteri e le modalità di concessione dei contributi disciplinando altresì i casi di revoca.

I criteri sono validi, per il momento, limitatamente al solo anno 2008, ma s’intende, comunque, replicarli , in forma più diretta nei Bandi che si appronteranno per gli anni successivi.
Per il finanziamento degli interventi si è reputato di destinare, per l’anno 2008, un importo complessivo di 100 mila euro.

Fonte: www.provincia.tn.it

 

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