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Territorio: modifiche alla legge in Toscana

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Al via il procedimento formale per modificare la legge regionale 1 del 2005 sul governo del territorio.

La Giunta ha approvato, su proposta dell’assessore Anna Marson, il documento preliminare, che verrà inoltrato al Consiglio. Le modifiche proposte riguardano significative parti della legge vigente.

“Ritengo che le modifiche più importanti — afferma l’assessore Marson — siano quelle che esplicitano la volontà di questa giunta di privilegiare il recupero e la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente e delle aree già urbanizzate rispetto al nuovo consumo di suolo agricolo, accompagnando le enunciazioni di principio già presenti nella legge vigente con dispositivi operativi adeguati”.

“In termini generali la finalità dell’intervento — spiega l’assessore Marson – è quella di coniugare l’efficacia nella salvaguardia e riproduzione delle risorse essenziali del territorio con tempi di pianificazione ragionevoli.

La rivisitazione degli articoli di legge, dopo sei anni di applicazione, è volta a perfezionare la disciplina dei procedimenti per gli strumenti e gli atti di governo del territorio, eliminando incertezze interpretative e codificando alcuni passaggi oggi non ben definiti.

Un lavoro complesso e impegnativo a cui ci siamo dedicati in questi mesi, collaborando proficuamente con Anci Toscana e avvalendoci delle competenze di più direzioni generali e dei diversi servizi legislativi della Regione”.

Tra gli aspetti più importanti, secondo l’assessore Marson, ci sono il nuovo istituto del “piano strutturale intercomunale” e della perequazione territoriale, la graduazione degli adempimenti necessari in relazione all’effettiva entità delle trasformazioni previste dallo strumento di pianificazione in formazione, disposizioni più chiare rispetto alle modalità di individuazione delle Utoe (Unità territoriali organiche elementari) e di definizione del “dimensionamento” di piano.

E ancora: una strutturazione più definita dell’attività di partecipazione per il governo del territorio, una maggiore chiarezza nel funzionamento della conferenza paritetica interistituzionale e una migliore organizzazione dei riferimenti al paesaggio.

Sul fronte dell’edilizia, la revisione della legge 1/2005 punta a correggere le parti non coerenti con il “Testo unico dell’edilizia”.

“Al fine di semplificare il lavoro dei progettisti e i costi per i committenti, ci sembrerebbe altresì opportuno — dice ancora Marson – predisporre i contenuti essenziali di un regolamento edilizio-tipo, con valenza di linee guida di livello regionale. Un regolamento regionale dovrebbe anche indicare la documentazione tecnica minima obbligatoria per la formazione dei titoli edilizi”.

Le modifiche proposte riguardano anche composizione e modalità di funzionamento sia della Commissione edilizia che della Commissione per il Paesaggio, per le quali vanno specificati meglio i requisiti professionali e le modalità di proposta-selezione dei membri che le compongono.

Fonte: Regione Toscana

 

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