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Territorio: necessari 500 milioni per combattere il dissesto idrogeologico

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Stabilizzare un territorio dissestato: è l’obiettivo che emerge con forza nelle parole che il Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando ha voluto lanciare a margine della presentazione degli Stati Generali della Green Economy. “Per fare questo – ha spiegato Orlando – abbiamo chiesto, nella Legge di Stabilità, uno stanziamento di 500 milioni per gli interventi prioritari, una cifra assai modesta rispetto ai 40 miliardi che servirebbero per mettere in sicurezza l’intero Paese. C’è però bisogno di uno stanziamento costante e non ‘una tantum’ ha continuato il Ministro, il quale ha anche chiarito che un’altra priorità è quella di ricostruire una filiera istituzionale che regoli gli interventi sul dissesto idrogeologico.

“A fronte di poche risorse – ha proseguito Orlando – abbiamo alcune realtà nelle quali i soldi non sono mai stati spesi a causa di conflitti tra gli enti”. Legato a doppio filo con il grave problema della fragilità del nostro territorio è il tema del consumo del suolo che contribuisce ad indebolire i terreni, aggrediti e resi impermeabili dal cemento, e che è stato oggetto di una proposta di legge, citata positivamente più volte dal Presidente del Consiglio Enrico Letta, di cui però si attende ancora il parere delle Regioni.

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Il responsabile del dicastero dedicato alla tutela dell’ambiente ha concluso affermando: “Credo che anche le Regioni abbiano chiaro il fatto che continuare a costruire nelle attuali condizioni, a fronte anche di un’assenza di domanda e di nessuna giustificazione dal punto di vista demografico, significa sfidare davvero la sorte”. Ed è proprio per questa ragione che il Orlando ha nuovamente sollecitato le Regioni ad esprimersi con un parere “positivo e soprattutto rapido”.

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