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Toscana, 1milione di euro per progettare opere pubbliche

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«Un’opportunità per le imprese locali, un intervento di impulso all’economia». Così il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha definito gli incentivi per la realizzazione di opere pubbliche di medie-piccole dimensioni (costo previsto inferiore a 500.000 euro e dunque attuabili con procedure semplificate) nel settore mobilità, accessibilità, trasporti, sicurezza stradale e opere per le fasce deboli che la Giunta ha deliberato ieri su iniziativa dell’assessore ai trasporti e alle infrastrutture Luca Ceccobao.

Gli incentivi, pari a 1 milione di euro, sono finalizzati alla progettazione per la realizzazione degli interventi edili nei settori selezionati, e saranno erogati direttamente agli enti locali territoriali: Comuni, Province e Circondario Empolese/Valdelsa, Aziende sanitarie locali e Aziende ospedaliere universitarie.

«Sono risorse – dichiara l’assessore regionale Ceccobao – che potranno attivare circa 100 progetti, un segnale che la Regione Toscana è a fianco del mondo produttivo in un momento di difficoltà come quello attuale.

Si tratta di un intervento di stimolo per un settore fondamentale come quello dei lavori pubblici che dà respiro alle aziende, porta lavoro e punta a creare un circuito virtuoso che mira alla crescita.

Con il finanziamento dei percorsi di formazione rivolti soprattutto ai giovani professionisti, inoltre, intendiamo favorire concretamente l’accesso al mondo del lavoro di energie nuove».

I finanziamenti regionali in sostanza copriranno le spese di progettazione degli enti locali, delle Asl, delle Aou, oppure una quota delle spese in caso di progettazione esterna alla pubblica amministrazione.

«Riteniamo importante – aggiunge Ceccobao – dare impulso a politiche di rilancio degli investimenti nel comparto delle opere pubbliche e ad azioni che favoriscano interventi di riqualificazione urbana, incentivando il contributo che il settore edile può dare alla ripresa economica.

Un settore che come sappiamo è stato pesantemente investito dalla crisi in tutto il territorio regionale con preoccupanti riflessi occupazionali, e che a differenza di altri comparti produttivi non fa registrare dei primi segnali di ripresa, seppure modesti».

E’ previsto anche un processo formativo propedeutico alla realizzazione di opere pubbliche medio-piccole, rivolto sia al personale tecnico/amministrativo degli enti locali interessati, sia a giovani professionisti abilitati dopo il primo gennaio 2005 che siano iscritti agli Ordini professionali degli ingegneri, architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori e ai collegi dei geometri delle rispettive province.

Per l’attuazione di tale attività formativa la Regione ha stanziato un’ulteriore somma di 70.500 euro.

La Giunta Regionale ha anche approvato un protocollo d’intesa con Anci e Upi (Toscana) per la collaborazione e la diffusione sul territorio regionale del processo di formazione e per le necessarie azioni di coordinamento tra gli enti locali coinvolti nell’iniziativa.

 Fonte: www.regione.toscana.it

 

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