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Trento: agevolazioni per il recupero degli edifici storici

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La Giunta provinciale, su proposta dell’assessore all’urbanistica ed enti locali Mauro Gilmozzi, ha approvato i criteri di ammissibilità e i termini di presentazione delle domande per il triennio 2010-2011 delle agevolazioni per il recupero degli insediamenti storici, sia dei Comuni che dei privati proprietari.

Le risorse disponibili, complessivamente, sono pari a 14.470.202,32 euro. Il termine per le domande è il 30 settembre 2010 per tutte le categorie: Comuni, enti equiparati e privati proprietari, questi ultimi dovranno presentare la richiesta di contributi presso i comprensori di residenza.

Sono ammessi a contributo:
– il recupero delle facciate degli immobili di proprietà dei privati e dei Comuni;
– gli interventi urgenti dei Comuni, a causa della presenza di situazioni di degrado che possano portare alla perdita o al grave danneggiamento dell’immobile;
– i completamenti di interventi inerenti gli edifici pubblici, già oggetto di finanziamento e considerati strettamente necessari;
– gli interventi volti alla qualificazione di spazi urbani storici, di proprietà comunale, caratterizzati da particolare valenza architettonico-urbanistica;
– gli interventi non previsti nel triennio, per i quali i criteri stabiliscono la possibilità di presentazione della domanda di contributo in ogni momento.

Inoltre sono ammessi a contributo anche gli edifici soggetti ai vincoli in materia di beni culturali, con esclusione degli edifici di culto (chiese, cimiteri, edicole sacre, ecc.), dei castelli, delle fortificazioni e delle ville a carattere monumentale.
Non sono ammessi il restauro di affreschi, o pitture tali da richiedere interventi di restauro specialistico.

Le risorse disponibili, per il triennio, sono pari a 14.470.202,32 euro: 3 milioni di euro verranno destinati agli interventi di recupero delle facciate di immobili di proprietà privata; 11.470.202,32 euro per gli interventi pubblici dei Comuni.
L’ammissibilità delle domande è subordinata alla valutazione tecnica positiva del Servizio Urbanistica e tutela del paesaggio.

Fonte: www.provincia.tn.it

 

 

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