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Trento, contributi per edilizia residenziale e sportiva

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Ristrutturazioni edilizie, 3.321 le domande di contributo
Sono 3.321 le domande pervenute per il contributo sulle ristrutturazioni edilizie. Lo ha comunicato il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento. Di queste, 1.445 sono state presentate agli sportelli (1.376 il 4 maggio, 69 il 5 maggio) mentre 1.876 sono pervenute via posta.

I competenti uffici sono ora impegnati proprio nella valutazione delle domande pervenute via posta. Una volta definite con esattezza le domande ammissibili, la Giunta potrà stilare un quadro definitivo, probabilmente già nel corso della prossima settimana.

“Occorre ricordare – ha aggiunto il vicepresidente – che il contributo per le ristrutturazioni edilizie, per il quale è stato previsto un impegno di 30 milioni di euro, è solo una parte del più vasto intervento sulle politiche della casa, dove l’impegno finanziario complessivo è di 240 milioni di euro.

Si tratta di un intervento di natura anticongiunturale che intende contrastare gli effetti della crisi in un settore decisivo della nostra economia, rilanciando le possibilità di lavoro delle imprese. Va da sè che gli altri interventi hanno invece catteristiche di politica sociale”.

Si ricorda inoltre che il contributo – pari nella generalità dei casi al 30% della spesa sostenuta dal richiedente per l’intervento – è da considerarsi sostitutivo alla detrazione Irpef del 36% per cento, prevista dallo Stato, “spalmabile” su un arco di tempo molto più lungo, pari a 10 anni.
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Oltre 4 milioni di euro per la costruzione, ristrutturazione e il miglioramento di strutture sportive
La Giunta provinciale, su proposta dell’Assessore allo sport, ha approvato l’elenco delle iniziative, da finanziare, relative alla costruzione, ristrutturazione, ampliamento e miglioramento delle strutture sportive. Proposte da varie associazioni sportive, le opere prevedono una spesa complessiva di 7.517.000 euro.

Il finanziamento provinciale è pari al 65%, con un onere a carico della Provincia di 4.886.050 euro.

Le risorse finanziarie previste in bilancio non consentono di intervenire a sostegno di tutte le richieste arrivate agli uffici provinciali.

Pertanto si è data priorità ai lavori urgenti, indifferibili, legati ad innovazioni o a completamenti funzionali di opere avviate o all’esigenza di mettere in sicurezza le strutture privilegiando la polifunzionalità, l’attività finalizzata ai settori giovanili, il posizionamento in ragione dei bacini d’utenza e l’unicità sul territorio provinciale.

Nel quadro delle iniziative volte a sostenere la manovra anticongiunturale sono state privilegiate le opere cantierabili velocemente.

 Fonte: www.provincia.tn.it

 

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