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Tutela anticipata dell’ambiente

Spiagge "plastic free" illegittime:

di PAOLO COSTANTINO

La tutela dell’ambiente è una materia (o un valore, secondo gli orientamenti della Corte Costituzionale) complessa perché il principale bene oggetto di tutela, appunto l’Ambiente, si compone di numerosi elementi quasi tutti di grande fragilità e delicatezza. Tanto è vero che, in argomento, l’approccio punitivo disegnato dalle norme sanzionatori amministrative e penali è piuttosto anticipato, mirando a prevenire in certo qual modo il verificarsi di eventi che possano portare danni importanti per l’ambiente che, spesso, sono in tutto o in parte irrimediabilmente irreparabili, con conseguenze estreme sulla salute, sulla flora e sulla fauna. In tale quadro, è emblematico come le norme penali più recenti, laddove prevedano ipotesi punitive in presenza di eventi di danno – si pensi all’art. 452-bis del codice penale, rubricato “Inquinamento ambientale” e introdotto con l. 68/2015, che punisce chiunque cagiona “una compromissione o un deterioramento significativi e misurabili” delle matrici ambientali…

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