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Tutela del territorio: nuovo piano paesaggistico in Friuli Venezia Giulia

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Un nuovo piano paesaggistico per il Friuli Venezia Giulia: è stato infatti approvato in Consiglio regionale il disegno di legge inerente alle norme procedurali proprio sulla formazione del Piano paesaggistico.

L’Assessore alla pianificazione territoriale della Regione Mariagrazia Santoro ha manifestato profonda soddisfazione per il contenuto sostanziale della approvazione ed ancor più per la rapidità del procedimento legislativo avvenuto: “L’iter era iniziato con la prima approvazione in Giunta del disegno di legge lo scorso 2 agosto e in due mesi esatti siamo giunti al voto in aula, dopo aver incassato il parere unanime favorevole del Consiglio delle Autonomie Locali e il passaggio in commissione consigliare, dove il provvedimento è stato approvato a maggioranza con la sola astensione dei gruppi di opposizione”.

“La nostra Regione – ha continuato Santoro – potrà finalmente dotarsi di uno strumento obbligatorio previsto fin dal 2004 dalla normativa nazionale e mai messo in cantiere fino ad oggi con gravi conseguenze sulla possibilità per gli Enti locali di percepire in maniera uniforme le normative urbanistiche in un’ottica di tutela e sviluppo sostenibile del territorio“.

Nei propositi dell’Assessore e della Regione a statuto speciale persiste la volontà di dare credito a quanto già fatto in termini di valorizzazione di specifiche aree del territorio: “Penso ad esempio – ha affermato l’Assessore – alla caratterizzazione dell’area dolomitica ai fini del riconoscimento Unesco o all’esplicito riconoscimento del valore di piano paesaggistico che questa legge conferisce al piano di conservazione e sviluppo dei parchi naturali regionali o la delega di funzione autorizzatoria in materia di paesaggio agli enti parco”.

Verrà avviata una più efficace sinergia con la Pubblica Amministrazione attraverso la creazione di un sistema informatico per la raccolta dei dati e la stipula di accordi per lo svolgimento delle attività funzionali alla stesura del piano paesaggistico: questo verrà edificato “mattone su mattone” dal momento che il disegno di legge introduce la possibilità di procedere a una pianificazione sequenziale, ossia per specifici ambiti territoriali, in considerazione della loro priorità e per categorie di beni paesaggistici. Tutto ciò, nelle parole dell’Assessore Santoro, non pregiudicherà la ineludibile visione d’insieme che deve sovrintendere al piano poiché “è la cornice stessa della legge a porre garanzie in questo senso, soprattutto considerando che nel procedimento di approvazione del piano paesaggistico regionale è inserito il parere delle Commissioni consigliari competenti”.

Le linee procedurali in questione costituiscono l’impalcatura di un governo sostenibile per il territorio della Regione Friuli Venezia Giulia.

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