Umbria, governo e tutela del territorio

Con il Titolo I della legge regionale 13/2009 la Regione Umbria ridefinisce le competenze per realizzare una integrazione tra la Programmazione del territorio, di natura prevalentemente economica, e la sua Pianificazione, con contenuti strategici e di qualità, espressi dal paesaggio nelle sue componenti naturalistiche e storiche.

Il governo del territorio è espresso dalla legge come “governance unica multilivello” dove la concertazione e la sussidiarietà sostituiscono il vecchio approccio gerarchico comando-controllo che caratterizzava i rapporti tra le pianificazioni ai vari livelli amministrativi.

La modalità generale di governo del territorio è la pianificazione nella legge articolata in due dimensioni, che sono perseguite ai vari livelli istituzionali:
strategica e programmatica (definizione di obiettivi, scelte e decisioni di medio e lungo termine, in una prospettiva di sviluppo socio-economico e territoriale);
regolativa (definizione di indirizzi, regole di uso del suolo e modalità di tutela e trasformazione del territorio nella loro dimensione funzionale e spaziale).

Gli strumenti di pianificazione individuati dalla legge sono:
il Piano Urbanistico Strategico Territoriale (PUST), strumento di livello e scala regionale, di dimensione strategica e programmatic, (Titolo I, Capo II, Sezione I);
il Piano Paesaggistico Regionale (PPR), strumento di livello e scala regionali, di dimensione strategica, programmatica e regolativa (Titolo I, Capo II, Sezione II);
il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP), strumento della pianificazione territoriale, urbanistica e paesaggistica di area vasta del territorio regionale, di dimensione strategica, programmatica e regolativa (Titolo I, Capo IV);
il Piano Regolatore Generale (PRG), strumento di scala e livello comunali, articolato in: Documento programmatico, di dimensione strategica e programmatica, PRG parte strutturale, di dimensione strategica, programmatica e regolativa, e PRG parte operativa, di dimensione regolativa, ai sensi della legge regionale 22 febbraio 2005, n. 11 (Norme in materia di governo del territorio: pianificazione urbanistica comunale);
 –i piani di settore previsti da norme vigenti di competenza regionale, provinciale e comunale, di dimensione strategica, programmatica e regolativa.

Se il PUST ed il PPR sono strumenti nuovi introdotti dalla legge, il PTCP viene ridefinito conferendo ad esso una dimensione strategica e programmatica che gli consente di caratterizzare una visione del proprio territorio per esprimere al meglio la sua programmazione di settore e sostenere una più efficace pianificazione urbanistica dei Comuni.

La legge istituisce anche il Sistema Informativo Ambientale e Territoriale (SIAT) funzionale alla realizzazione di un monitoraggi integrato del territorio; di fatto, si tratta del riordino normativo di uno strumento conoscitivo fondamentale, di supporto alla redazione degli strumenti di governo del territorio (artt. 23 e 24).

Titolo I – Legge regionale Umbria 13/2009, Norme per il governo del territorio

Fonte Regione Umbria

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