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Valle D’Aosta, ok della Giunta al testo unico sull’edilizia popolare

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E’ stato approvato dalla Giunta regionale della Valle D’Aosta il disegno di legge in materia di politiche abitative.

La creazione di un vero e proprio testo unico della materia faciliterà sia l’accesso ai provvedimenti inerenti le politiche abitative, così come determinerà una programmazione degli interventi che consentirà, nell’interesse di tutti, utenti e operatori, di migliorare ulteriormente la razionalizzazione delle risorse.

In particolare questo disegno di legge fornisce una risposta alle attese di molti cittadini migliorando trasparenza, semplificazione ed equità distributiva.

Queste le principali novità introdotte:

– introduzione di parametri oggettivi e uguali per tutti gli interventi (indicatore di reddito regionale IRSE, valori dell’Osservatorio mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, …) cui riferire i livelli di reddito, il calcolo dei canoni, il prezzo di vendita;

– eliminazione della decadenza dall’assegnazione per livelli di reddito con il pagamento di un canone di mercato;

– eliminazione dell’autorizzazione per i ricongiungimenti familiari dei parenti di primo grado nelle case popolari;

– snellimento delle procedure di mobilità e cambio alloggio;

– definizione di procedure efficaci e celeri per la decadenza dall’assegnazione e la risoluzione dei contratti;

– decadenza dall’assegnazione anche nei casi di inosservanza degli impegni contrattuali e delle norme condominiali;

– aggiornamenti annuali delle graduatorie di Edilizia residenziale pubblica;

– controllo delle morosità: (sostegno alla morosità definita incolpevole dalla commissione Edilizia residenziale pubblica presieduta da un giudice ; contrasto più efficace alle altre forme di morosità);

– riapertura dei piani di vendita delle case popolari:

– possibilità di estinguere anticipatamente il diritto di prelazione dopo 10 anni, anche per le case acquistate dopo il 1995, con il versamento di una somma per ogni anno mancante alla scadenza del diritto di prelazione;

– limiti massimi alla concessione dei mutui (spesa massima ammessa per la prima casa ; mutuo massimo concedibile per i centri storici).

Fonte: Valle D’aosta

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