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Valle d’Aosta: parte il progetto ‘AlpStore’, energia pulita, meno sprechi

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È stato presentato la scorsa settimana in Valle d’Aosta il progetto AlpStore, il piano di cooperazione territoriale europea inserito all’interno del Programma Spazio Alpino 2007/2013: gli obiettivi principali del progetto risiedono nell’integrare in maniera più efficiente l’energia prodotta da fonti rinnovabili sulla rete elettrica e, al contempo, diminuire gli sprechi, aumentando stabilità e sicurezza. Tutto ciò potrà essere reso possibile grazie all’introduzione nel sistema energetico dei sistemi di accumulo.

Il progetto AlpStore, inaugurato nel 2012, irradia le sue spire su 7 paesi europei, tra cui Francia, Germania, Austria, Slovenia, coinvolgendo ben 19 partner (tra amministrazioni pubbliche, enti di ricerca, società pubbliche e private nel settore energetico). La Valle d’Aosta è coinvolta attraverso la realizzazione, sul suo territorio, di uno dei dodici progetti pilota realizzati nella fase d’implementazione, ovvero la costruzione di un sistema di accumulo stazionario a servizio di un’utenza dotata d’impianto fotovoltaico e veicolo elettrico.

Obiettivo ambizioso del progetto è quello di testare il modello Smart Node, un sistema intelligente in grado di bilanciare produzione e consumo di energia al suo interno, allo scopo di rendere il più stabile possibile la presenza del nodo rispetto alla rete elettrica. Secondo il coordinatore tecnico di progetto Andrea Tampieri, il progetto consta di una “prima fase di analisi dello stato dell’arte normativo e tecnologico a scala internazionale, nazionale e regionale, con focus, oltre che sui sistemi di accumulo, sulle Smart Grids e sulle fonti energetiche rinnovabili.  Con le informazioni raccolte, abbiamo tratteggiato le prospettive future d’introduzione dei sistemi di accumulo in Valle d’Aosta, inclusa la mobilità elettrica, e sono state definite le caratteristiche del progetto pilota”.

AlpStore condurrà, al termine del suo percorso di sperimentazione (previsto per la fine del 2014), alla creazione di un White Book europeo a uso di tutta la comunità scientifica, delle amministrazioni pubbliche, delle imprese e dei cittadini con la descrizione delle caratteristiche chiave, gli utilizzi e i punti di forza della mobilità sostenibile e dei sistemi di accumulo. Verso un vicino futuro di innovazione sostenibile.

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