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Veneto, adottata la variante al Piano Territoriale Regionale di Coordinamento

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La giunta veneta ha completato il processo di aggiornamento del Piano Territoriale Regionale di Coordinamento (PTRC), adottato nel 2009, che assumerà anche valenza paesaggistica. Il nuovo disegno territoriale del Veneto è giunto al termine di un articolato percorso che ha visto anche un ampio coinvolgimento dei soggetti pubblici e privati del territorio regionale. L’adozione è avvenuta su proposta del vicepresidente della giunta regionale e assessore al territorio Marino Zorzato.

“Il PTRC è il piano dello sviluppo futuro del Veneto – evidenzia Zorzato – ma è da sottolineare anche la volontà di semplificare la vita dei cittadini e delle amministrazioni locali, dando certezze su quello che si può fare e sui tempi in cui potrà essere fatto. Insieme al Ministero per i Beni e le attività culturali abbiamo sottoscritto infatti un Protocollo d’Intesa per l’elaborazione congiunta del piano paesaggistico regionale. Di qui è partita un’operazione di mappatura di tutti i vincoli di legge. Un terzo del territorio veneto risulta, infatti, coperto da vincoli. Il risultato a cui puntiamo è l’interpretazione univoca di tutti questi vincoli, condivisa con l’amministrazione dello Stato in modo che vengano meno i motivi dì contenzioso con le Sovrintendenze sugli interventi realizzabili”.

Al rinnovo del PTRC, nella sua duplice veste di piano dello sviluppo territoriale e di piano delle tutele grazie all’attribuzione della valenza paesaggistica, si è proceduto con una specifica variante parziale da inviare al consiglio regionale. “Il PTRC è la madre di tutte le carte – conclude Zorzato – è da gli indirizzi a cui attenersi, con una maggiore attenzione rispetto al passato per l’ambiente, il paesaggio e l’uso e la salvaguardia del territorio, anche alla luce di eventi naturali (alluvione, terremoto) che si sono verificati in Veneto”.

Il piano paesaggistico inserito nel PTRC suddivide, tra l’altro, il territorio regionale in 14 Ambiti di Paesaggio, per ciascuno dei quali è previsto uno specifico Piano Paesaggistico Regionale d’Ambito (PPRA). Dal momento della pubblicazione sul BUR ci saranno 60 giorni di tempo per presentare osservazioni.

Fonte: Regione Veneto

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