Veneto, rinviata la legge regionale sul Piano casa

“La non approvazione della legge non rende meno urgente gli interventi a sostegno del settore edilizio, per cui è mio sincero auspicio che il Consiglio regionale, nella prossima seduta, trovi la forza di superare la demagogia e le contrapposizioni elettorali per approvare un provvedimento, che darà lavoro alle imprese edili e a tutti coloro che in questo settore sono occupati”.

Questo il commento dell’Assessore all’Urbanistica e Politiche del Territorio della Regione del Veneto, Renzo Marangon, dopo l’ennesimo rinvio in Consiglio regionale dell’approvazione della legge a sostegno del settore edilizio.

“Credo non sfugga a nessuno – ha proseguito Marangon – che il nostro obiettivo, l’obiettivo della legge, non è quello di dare libero corso ad una speculazione urbanistica, ma quello di creare uno strumento in grado di rispondere, oggi e non domani, alla crisi.

Ribadisco – ha proseguito – che il nucleo principale del provvedimento è rappresentato dagli interventi sulla casa finalizzati al miglioramento della qualità abitativa, per mantenere, ricostruire e rivitalizzare il patrimonio edilizio, oltre che per favorire l’utilizzo di energie rinnovabili.

Non credo come questo possa determinare la paventata cementificazione selvaggia, visto che parliamo di edifici già esistenti e non sottoposti a vincoli architettonici. Sono sicuro  – ha concluso Marangon – che considerato il lavoro svolto e i punti d’intesa raggiunti, il traguardo dell’approvazione della legge potrà essere raggiunto, sapendo che questo andrà a favore non di questa o quella parte politica, ma dei cittadini, dei lavoratori  e delle imprese venete”.   

Fonte: www.regione.veneto.it

 

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