Adempimenti in edilizia: tempo di cambiamenti, in arrivo una riforma

Troppe norme di dettaglio che a livello di Enti locali ammorbano e rendono farraginosi gli adempimenti e le procedure relativi all’edilizia nel nostro paese. Un tema all’ordine del giorno tra gli addetti alla materia (siano essi professionisti o membri del personale degli uffici tecnici degli Enti locali), una situazione da cambiare nella maniera più veloce possibile.

In questa direzione arrivano annunci e propositi incoraggianti da parte del Governo Renzi: sembrerebbero infatti maturi i tempi per condurre in Consiglio dei Ministri il disegno di legge di riforma della Pa e di semplificazione della burocrazia, con la materia dell’edilizia ben posizionata al centro del discorso di miglioramento.

Stop all’incertezza: le priorità della riforma
A tenere la barra del timone è ovviamente il Ministro per la Pubblica Amministrazione Marianna Madia, la quale allinea tra gli obiettivi prioritari la drastica riduzione del florilegio di norme regionali e regolamenti comunali che ostacolano il percorso delle autorizzazioni edilizie rendendo incerte procedure ed adempimenti. L’obiettivo primario del progetto di riforma risiede nell’implementare una modulistica standard per presentare la domanda inerente ai titoli edilizi: Scia e permesso di costruire sono in cima alla lista degli adempimenti da “ottimizzare”, ma la tendenza dovrà essere quella dell’estensione di tale cambiamento a tutte le altre procedure in edilizia. Esisteranno parti di procedura omogenee per tutta Italia e parti invece che saranno definite dalle normative di dettaglio regionali e grande risalto sarà dato ai modelli online.

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L’obiettivo successivo: un “regolamento edilizio nazionale”
Un’altra importante finalità afferente a questo grande processo di riforma è quello far funzionare gli sportelli unici edilizia (Sue), semplificando le procedure e riducendo drasticamente i pareri necessari per gli adempimenti. In ultima istanza si staglia sullo sfondo della questione l’idea fondamentale del regolamento edilizio nazionale unico: un modello unico e centralizzato idoneo a spazzare via la mole eccessiva di norme locali e a conferire una conformazione più definita (e più efficiente) alla materia dell’edilizia.

Fonte: ilsole24ore.it

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