Basilicata, 2 milioni per messa in sicurezza edifici scolastici

Ben 8 progetti per la messa in sicurezza, ristrutturazione e manutenzione straordinaria di edifici adibiti ad uso scolastico sono stati presentati da Province e Comuni della Regione Basilicata. I progetti potranno essere finanziati attraverso le risorse provenienti dalla prima annualità 2014 del Decreto del Fare (d.l. 69/2013 convertito dalla legge 98/2013) per un importo totale di 2 milioni di euro.

La giunta regionale, infatti, ha approvato la graduatoria complessiva degli interventi finanziabili, redatta da una Commissione regionale, che annovera in tutto 41 progetti presentati da Enti locali. Il provvedimento fa seguito all’avviso pubblico predisposto dall’Ufficio edilizia e opere pubbliche della Regione Basilicata rivolto agli enti locali proprietari degli immobili, sedi di scuole statali dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado.

Le tipologie di intervento ammesse a finanziamento sono l’adeguamento delle strutture alla normativa antisismica, la certificazione di agibilità degli edifici scolastici, la bonifica da amianto, l’adeguamento alle normative di sicurezza, igiene, agibilità ed il superamento delle barriere architettoniche.

La graduatoria approvata dalla giunta regionale verrà presentata al Ministro dell’Istruzione: questo entro il 30 ottobre 2013, assegnerà con decreto le risorse agli Enti locali. Con l’assegnazione del finanziamento gli Enti locali sono autorizzati ad avviare le procedure di gara e di affidamento dei lavori (entro il 28 febbraio 2014). Il mancato rispetto di tale scadenza comporterà la revoca dei finanziamenti che saranno riassegnati alle richieste che seguono in graduatoria.

Il Ministero dell’Istruzione, entro il 31 dicembre 2014, provvederà poi al trasferimento delle risorse agli Enti Locali per consentire i pagamenti secondo gli stati di avanzamento dei lavori. Sulla base di quanto stabilito dal Decreto del Fare, i sindaci e i presidenti delle Province opereranno in qualità di commissari governativi, con poteri in deroga rispetto alle norme vigenti.

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