Edilizia sostenibile, da aprile partono i convegni di LEED Italia

Partirà il prossimo 14 aprile a Trento (Teatro Sociale, ore 9.30) una serie di convegni per lanciare in Italia il sistema LEED che rappresenta l’adattamento al sistema di rating in vigore da anni negli Stati Uniti.

La serie di incontri proseguirà a Milano l’11 giugno prossimo e a Roma il 23 di settembre. Questi incontri, di respiro internazionale, si rivolgono a tutti gli operatori della filiera delle costruzioni, non ultimi gli enti locali e le istituzioni dedicate alla gestione del territorio.

LEED Italia, cos’è?
Lo scorso gennaio lo US Green Building Council ha approvato il LEED Italia 2009 – Nuove Costruzioni, l’adattamento italiano dello standard statunitense per la certificazione degli edifici sostenibili. Il riconoscimento ufficiale arriva dopo appena due anni dalla costituzione del Green Building Council (GBC) Italia, costituitosi il 28 gennaio 2008 su iniziativa del socio promotore Distretto Tecnologico Trentino (DTTN) e da altri 47 soci fondatori.

Si tratta di un passo di grandissima importanza per il miglioramento qualitativo delle costruzioni”, afferma Lorenzo Orsenigo, direttore di ICMQ, organismo di certificazione nel settore delle costruzioni e socio fondatore di GBC Italia. “Del resto la sostenibilità in edilizia, considerata dalla Commissione europea una delle linee strategiche di sviluppo per i prossimi anni, rappresenta il punto di incontro di molte parti interessate: l’amministrazione pubblica, che ha il dovere di tutelare la collettività e preservare l’ambiente; i promotori di interventi immobiliari perché è una modalità per ottenere incentivi economici e commercializzare meglio il prodotto; l’acquirente di un immobile, che è maggiormente attratto da un bene che consente risparmi futuri e offre un notevole comfort interno”.

La certificazione volontaria LEED
La certificazione volontaria LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) è stata creata da US Green Building Council a partire dal 1993 ed oggi è diffusa e riconosciuta in oltre 100 paesi nel mondo. È basata su parametri (crediti) che stabiliscono criteri innovativi di progettazione per realizzare edifici salubri, efficienti e ad impatto ambientale contenuto e prevede formulazioni differenziate in base al tipo di realizzazione; la versione italiana appena approvata da USGBC è relativa alle Nuove Costruzioni. Ora che lo schema LEED Italia è stato approvato, si apre la fase di lancio dello schema nel nostro Paese e di pubblicazione della relativa guida.

I crediti LEED riguardano diversi aspetti del “costruire verde”: Cantieri sostenibili (riduzione dei rifiuti e dell’impatto del cantiere sull’ambiente circostante, impiego di materiale riciclato), Gestione efficiente dell’acqua, Energia ed atmosfera (diminuzione dei consumi energetici, utilizzo fonti rinnovabili, riduzione emissioni inquinanti), Materiali e risorse (naturali, riciclabili, rinnovabili e di produzione locale), Qualità degli ambienti interni (qualità dell’aria, comfort abitativo), Progettazione e innovazione (tecnologie innovative).
In base ai crediti conseguiti si ottiene uno specifico livello di certificazione: Base, Argento, Oro, Platino.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico