Milano Expo 2015: gare per i lavori concluse per 1,3 miliardi di euro

È quasi giunta al termine la trafila delle assegnazioni e delle chiusure delle gare per l’edificazione di padiglioni ed infrastrutture per il Milano Expo 2015.

Dopo il polverone dello scandalo sollevatosi negli ultimi giorni (con il presidente del Consiglio Matteo Renzi che twitta “Expo, chi ha sbagliato paghi. Ma ci sono in ballo migliaia di posti di lavoro. Si fermano i ladri, non si fermano i lavori”), si torna finalmente a parlare della manifestazione nei suoi contenuti in una prospettiva costruttiva: intanto ammonta a 1,3 miliardi di euro la cifra totale relativa agli importi pattuiti per le gare (rimangono da assegnare ancora appalti per le Vie d’acqua e per alcuni servizi relativi al Padiglione Italia). 500 di questi milioni sono destinati ai lavori di costruzione in senso stretto, mentre i restanti 800 andranno a finanziare in parte la gestione dell’evento ed in parte la riqualificazione delle vie d’acqua (in proposito leggi Expo 2015, a Milano proseguono i lavori sulle vie d’acqua).

Il Cresme (Centro Ricerche Economiche, Sociologiche e Sociali) ha intanto stimato il valore delle grandi opere infrastrutturali connesse esternamente all’evento milanese in 9,6 miliardi: all’interno di questa categoria di opere c’è anche la nuova Tangenziale Est di Milano. Intanto nella parte interna del sito dell’Expo sono in via di avviamento i lavori per le fondazioni dei Cluster, ovvero i padiglioni tematici che rappresentano una delle novità più importanti di questa edizione italiana dell’Esposizione Universale, e sono in procinto di sorgere l’anfiteatro ed il Lake Arena, con l’arteria principale del sito che si sta progressivamente ricoprendo di tende che consentiranno ai visitatori di ripararsi dal sole nei mesi di calura estiva durante la menifestazione.

 

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