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Abruzzo, accordo Comune Pescara e Università per pianificazione urbanistica
L'obiettivo è definire e favorire, "in tempi certi e rapidi", lo sviluppo strategico di aree fondamentali della città di Pescara

Definire e favorire, “in tempi certi e rapidi”, lo sviluppo strategico di aree fondamentali della città di Pescara come quelle portuali del lungofiume e, ad ovest, delle ferrovie: è l’obiettivo di un accordo quadro sottoscritto, oggi, in municipio, tra l’amministrazione comunale e l’Università “D’Annunzio” di Chieti-Pescara.

Per il Comune a siglare l’intesa sono stati il sindaco Luigi Albore Mascia e l’assessore allo Sviluppo del Territorio Marcello Antonelli, mentre per l’università, il rettore Franco Cuccurullo e il preside della facoltà di Architettura, Alberto Clementi.

Secondo quanto previsto dall’accordo quadro, l’Università avrà 12 mesi di tempo, comunque rinnovabili, per effettuare l’intero lavoro di pianificazione urbanistica delle aree, che prenderà il via da subito.

Già entro 15 giorni, la facoltà di Architettura provvederà a presentare un primo programma dei lavori, successivamente ad elaborare una bozza di studio per arrivare poi alla versione definitiva e alla sua illustrazione.

Per tale attività, l’Università percepirà dall’amministrazione comunale un contributo di 10 mila euro, definito un “rimborso per le spese di ricerca”.

“Coerentemente con il nostro programma di governo, – ha sottolineato Mascia, presentando l’intesa – abbiamo ritenuto che la collaborazione con un giacimento eccezionale come l’Università di Chieti-Pescara possa essere la chiave di volta per definire lo sviluppo di aree importanti della città”.

Soddisfatti anche il rettore Cuccurullo ed il preside di Architettura Clementi. “Vogliamo mettere l’Università al servizio delle istituzioni”. “Lo abbiamo già fatto – ha evidenziato Clementi – con il terremoto e vogliamo continuare anche ora. Ci mettiamo al servizio per esplorare gli scenari futuri e valutare le opportunità”.

 

Fonte: Ansa


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