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Friuli: modificato regolamento per interventi a sostegno delle locazioni
Viene fissato al 31 luglio il termine di presentazione delle domande dei Comuni e cambiati i requisiti dei beneficiari del contributo

Su proposta dell’assessore all’Ambiente e lavori pubblici, Elio De Anna, la Giunta regionale ha approvato la delibera con la quale viene modificato il Regolamento per gli interventi a sostegno delle locazioni.

“Tali interventi erano previsti dalla LR 6/2003, confermati ma rivisti dalla LR 18/2009: la modifica del Regolamento, pertanto – sottolinea l’assessore De Anna – si è resa necessaria sia per recepire le nuove disposizioni legislative, sia per dare maggiore chiarezza alla norma”.

La delibera fissa anche la data entro la quale – in questo anno 2010 – i Comuni dovranno presentare domanda di contributo alla Regione: il termine è stato fissato al 31 luglio.

In particolare la modifica riguarda l’art. 5 del Regolamento, riguardante i requisiti dei beneficiari del contributo.

Per essere ammesso a beneficiare dei contributi, il conduttore deve possedere, al momento di presentazione della domanda, i seguenti requisiti soggettivi:
-avere la cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione europea ovvero, nel caso di cittadino extracomunitario, soddisfare i requisiti previsti dalla legislazione concernente la disciplina dell’immigrazione e le norme sulla condizione dello straniero;
– essere residente ovvero prestare attività lavorativa da almeno dieci anni, anche non continuativi, sul territorio nazionale, di cui uno in regione.

Per i corregionali all’estero e i loro discendenti che abbiano ristabilito la residenza in regione, nonché per coloro che prestano servizio presso le Forze armate e le Forze di Polizia si prescinde dal requisito della residenza o dell’attività lavorativa in Italia e in regione per il periodo indicato;
essere conduttore di un alloggio privato o pubblico a uso abitativo, posto sul territorio regionale con esclusione di quelli di edilizia sovvenzionata, in base ad un contratto registrato;
non essere proprietario di altra abitazione, ubicata sul territorio nazionale, adeguata a soddisfare le esigenze familiari.

In caso di proprietà o comproprietà di più alloggi, si sommano i vani di proprietà o i vani teoricamente corrispondenti alla quota di comproprietà di ogni singolo alloggio.

È considerato inadeguato l’alloggio dichiarato inabitabile con apposito provvedimento del Sindaco ovvero dichiarato non conforme alla normativa sul superamento delle barriere architettoniche, quando un componente del nucleo familiare sia disabile. Tali requisiti vanno riferiti a tutti i componenti del nucleo familiare.

La domanda di contributo a sostegno dei canoni di locazione pagati nell’anno precedente il bando va presentata dal richiedente al Comune del territorio regionale di attuale residenza o, qualora non residente in regione, al Comune dove presta attività lavorativa, anche per canoni pagati a fronte di contratti di locazione di alloggi siti in altri Comuni della regione.

Possono presentare la domanda persone maggiorenni, titolari del contratto di locazione per il quale si richiede il contributo, purché l’unità immobiliare oggetto del contratto di locazione sia posta sul territorio regionale e sia stata adibita dal richiedente a propria abitazione.

Per essere ammesso a beneficiare del contributo, il locatore, pubblico o privato, deve possedere i seguenti requisiti soggettivi qualora si tratti di soggetti privati: essere proprietario dell’immobile posto sul territorio regionale, che per la prima volta viene messo a disposizione dei locatari meno abbienti;
aver stipulato successivamente all’emanazione del bando comunale un contratto di locazione, debitamente registrato, di durata almeno quadriennale, o triennale nei casi previsti.

Fonte: www.regione.fvg.it

 


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