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Edilizia scolastica: oltre il 95% delle opere sono state assegnate
Il Ministro dell'Istruzione Giannini illustra le cifre relative all'affidamento degli interventi relativi agli edifici scolastici

Continua il percorso di sviluppo del progetto relativo all’edilizia scolastica intrapreso dal Governo Renzi in questo 2014: giungono infatti buone notizie dalla lettura dei dati inerenti alla percentuale di lavori assegnati sul totale di quelli concessi.

Oltre il 95% di interventi assegnati
Il 30 aprile scorso è infatti scaduto il termine (che era stato in precedenza prorogato già di due mesi) concesso dal Governo agli Enti locali per l’affidamento degli interventi del Piano per l’edilizia scolastica da 150 milioni: era il Decreto del Fare che stabiliva lo stanziamento di tale cifra. Allo scoccare della data del 30 aprile, secondo i dati rilevati attraverso una ricognizione ministeriale, le opere affidate dagli Enti locali a ditte specializzate sono 603, ovvero il 95,7% del totale (630 sono i lavori concessi nel complesso). I 27 lavori non affidati non andranno ad inficiare l’utilizzo delle relative risorse disponibili: queste ultime infatti non verranno smarrite e verranno assegnate ad altre Amministrazioni locali che avevano fatto domanda e i cui interventi erano risultati ammissibili al finanziamento.

Per una panoramica complessiva relativa alla strategia sull’edilizia scolastica implementata dal Governo Renzi clicca qui.

Edilizia scolastica: una priorità. Parla il Ministro Giannini
Il Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini ha spiegato i “retroscena” relativi ai numeri ed illustrato le ragioni della proroga di due mesi concessa nello scorso febbraio: “La proroga ha permesso di non rendere nullo il lavoro che era stato già fatto per poter utilizzare le risorse previste dal Decreto del Fare. Il tempo in più concesso è stato speso bene, visto che in pratica è stato completato il quadro delle assegnazioni con uno sforzo responsabile da parte delle Amministrazioni locali. L’edilizia scolastica è stata la prima priorità indicata da questo Governo e stiamo continuando a lavorare su questo fronte”.

Per approfondire leggi l’articolo Piano nazionale di edilizia scolastica: una priorità assoluta.

I pilastri del Piano scuola
Il Ministro ha poi proseguito gettando luce sulle finalità (ed il modo in cui perseguirle) che definiscono i pilastri strutturali del grande progetto sulla scuola pubblica italiana: “Come ho spiegato in Parlamento fra le risorse che stiamo destinando a questo capitolo ci sono, tra l’altro, 120 milioni per ciascuno degli anni 2014 e 2015 per tenere fuori dal Patto di stabilità degli Enti locali le risorse destinate a interventi di edilizia scolastica”. Intanto sono previsti 300 milioni di euro da mettere sul tavolo per il finanziamento di 1850 interventi (già cantierabili). L’edilizia scolastica si conferma pertanto al centro delle priorità di questo Governo.

Marco Brezza

 


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