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TASI e IMU: dal 2015 cambia di nuovo tutto? Confedilizia applaude

TASI, IMU e tributi sulla casa in genere: cambia di nuovo tutto? Dopo i rivolgimenti e le complicazioni di quest’anno, con la nascita della IUC (Imposta unica comunale), il tributo tripartito che porta in seno TASI, IMU e TARI, arrivano le nuove dichiarazioni televisive del premier Matteo Renzi: “A partire dal 2015 ci sarà un’unica tassa, secca, chiara nei Comuni per case, strade, asili, giardini e servizi”. Un cambio di direzione rispetto all’attuale confusionaria situazione? Parrebbe di sì.

Nell’attesa di vedere i fatti, si palesano le prime opinioni settoriali sulle parole del presidente del Consiglio. Corrado Sforza Fogliani, rappresentante di Confedilizia, afferma: “L’annuncio di Renzi sul ricompattamento dell’IMU e della TASI viene incontro ad esigenze più volte rappresentate anche al precedente Governo, in questo caso inutilmente”.

“Ringraziamo quindi il Premier per quanto da lui prospettato – prosegue il presidente di Confedilizia – sottolineando peraltro che si impone un recupero del concetto del beneficio dei servizi già sostenuto dall’Alta Commissione di studio sul federalismo fiscale. Nell’immediato torniamo peraltro a sottolineare che è indispensabile un’operazione fiducia che, imperniata su un segnale di diminuzione delle attuali smodate rendite catastali, avrebbe effetti psicologici decisivi a costi limitati, in assoluto e soprattutto rispetto ai risultati che si conseguirebbero”.

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