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Anagrafe immobiliare, a breve il Comitato paritetico

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Si e’ riunito nei giorni scorsi presso la Conferenza Stato-Citta’ e Autonomie Locali, su richiesta dell’ANCI, il tavolo tecnico per discutere delle modalita’ di attuazione delle disposizioni in materia di aggiornamento del catasto contenute nella manovra estiva (articolo 19 DL 78, convertito in legge n. 122/ 2010).

‘’Condivisione delle forme di collaborazione tra Agenzia del Territorio e Comuni per l’implementazione dell’Anagrafe Immobiliare Integrata che deve essere operativa entro il 1 gennaio 2011 e costituzione a breve del Comitato Paritetico presso la Conferenza Stato-Citta’ con funzioni di indirizzo per lo svolgimento delle attivita’ e funzioni catastali innovate dalle norme di fine luglio sono stati i principali temi e risultati immediati della riunione del Tavolo’’ ha riferito Angelo Rughetti al termine dell’importante incontro.

‘’L’ANCI – ha aggiunto Rughetti – ha sottolineato come, nel nuovo impianto normativo, la gestione e manutenzione del dato catastale, assuma per i Comuni e per il nuovo sistema di autonomia impositiva sugli immobili previsto dal Governo a partire gia’ dal 2011, in attuazione del federalismo fiscale, un rilievo e una strategicita’ specifica rispetto alla stessa attuazione del decentramento del catasto.

Ed infatti, le nuove disposizioni in materia di ‘aggiornamento del catasto’ spostano l’asse di attenzione dei Comuni verso l’evoluzione del sistema nell’ottica del ‘federalismo immobiliare’, le cui basi sono proprio rappresentate dal libero e gratuito accesso all’Anagrafe Immobiliare Integrata, senza il quale, risulta difficile immaginare, per i Comuni, il monitoraggio e controllo delle proprie basi imponibili’’.

‘’L’ANCI – ha sottolineato ancora il Segretario Generale dell’ANCI – ha poi rimarcato la necessita’, non piu’ rinviabile e improcrastinabile, di mettere a punto i tasselli tecnico giuridici utili ad allineare i dispositivi normativi con le necessarie forme di collaborazione Comuni-Agenzia del Territorio per arrivare alla piena accessibilita’ ed interoperabilita’ applicativa delle banche dati catastali, il cui termine di decorrenza e’ previsto al 1° marzo 2011.

Quest’adempimento riveste per i Comuni importanza strategica e fondamentale poiche’ l’integrazione tra le informazioni catastali e quelle sull’identita’ dei possessori, e’ il principio base della cooperazione interistituzionale che puo’ assicurare ai Comuni una piu’ incisiva capacita’ di recupero dell’evasione fiscale’’.

‘’Per quanto attiene poi  al Dpcm di prima attuazione, che ha il compito di standardizzare e mettere ‘a regime’ modelli di collaborazione tra Comuni e Agenzia del Territorio, l’ANCI ha fatto presente che il provvedimento- da emanare entro il 1 febbraio 2011 – dovra’ necessariamente salvaguardare e valorizzare tutte le sperimentazioni in atto e in via di attivazione, sulla base delle esperienze ormai consolidate e condivise con l’Agenzia.

A tal proposito – ha concluso Rughetti – si riprendera’ l’esame di quanto proposto dall’ ANCI e condiviso, in seno alla Conferenza Stato – Citta’, nell’ultimo tavolo tecnico del maggio scorso’’.

Fonte: www.anci.it

 

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