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Beni culturali, linee guida sulla sponsorizzazione dei privati

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E’ stato pubblicato nei giorni scorsi in G.U. il decreto 19 dicembre 2012 del Ministero per i Beni e le attività culturali, che fornisce norme tecniche e e linee guida sulle sponsorizzazioni di beni culturali.

Il Ministero dei Beni Culturali ha fornito alcune regole da seguire, sia per i privati sia per la PA, per orientare l’azione degli uffici nell’applicazione delle norme vigenti per la sponsorizzazione dei beni culturali.

Viene definito il contratto di sponsorizzazione e vengono esaminate e illustrate nel dettaglio le modalità procedimentali attraverso le quali l’amministrazione arriva alla stipulazione delle tipologie contrattuali considerate. Vengono infine presi in considerazione alcuni profili problematici emersi nella prassi applicativa degli istituti:
– gli aspetti contabili inerenti alla gestione delle entrate sponsorizzazioni;
– la possibilità di stabilire rapporti di partnership rispetto a soggetti del terzo settore;
– la ricognizione della disciplina fiscale, importante per incoraggiare l’apporto di capitali privati per la realizzazione di attività di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale.

Alcune indicazioni contentute nel documento hanno natura di norme tecniche (quelle attinenti alla tutela del patrimonio culturale), altre sono semplici linee guida.

Tra le norme tecniche, sono particolarmente importanti le istruzioni volte a dare attuazione dell’articolo 120 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, che definisce la “sponsorizzazione di beni culturali”, per ciò che riguarda la compatibilità delle sponsorizzazioni di carattere storico-artistico, l’aspetto del bene culturale da tutelare o valorizzare, le indicazioni sui requisiti di qualificazione delle imprese affidatarie dei lavori in caso di sponsorizzazione tecnica.

Sono da considerare linee guida le modalità di affidamento dei contratti di sponsorizzazione e dei rapporti di carattere affine.

Non si trovano all’interno del documento disposizioni atte a disciplinare il ricorso alle sponsorizzazioni per la realizzazione del programma straordinario e urgente di interventi nell’area di Pompei e nei luoghi di competenza, dal punto di vista territoriale, della soprintendenza speciale per i beni archeologici di Napoli e di Pompei.
Le suddette previsioni normative sono da considerare vigenti, poiché fatte salve dall’articolo 20, comma 2, del decreto legge n. 5 del 2012.

Fonte: Ediltecnico

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