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Bolzano: bioedilizia e energia

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Certificazione energetica degli edifici resta gratuita
Mentre in Europa i possessori di abitazione devono adeguarsi alla norma UE e pagare la certificazione energetica, in Alto Adige attestazione e rilascio restano gratuiti.

È quanto ha deciso la Giunta provinciale, che ha dato incarico all’Agenzia CasaClima di certificare gli edifici. I costi verranno assunti dalla Provincia: la prossima fase prevede la certificazione di 400 immobili.
La valutazione servirà a rilevare una serie di dati per completare il quadro dell’efficienza energetica in Alto Adige: accanto al consumo energetico verranno analizzati la tecnologia applicata per risparmiare energia, i materiali da costruzione e le emissioni inquinanti.

"L’incentivazione del risparmio energetico è uno dei punti centrali della politica ambientale della Provincia", sottolinea l’Assessore competente. L’esenzione del pagamento della certificazione contribuisce inoltre a favorire le famiglie e il loro potere d’acquisto.
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Piattaforma per l’idrogeno in Alto Adige
La Giunta provinciale sta lavorando con diversi partner per la costruzione di un primo impianto per la produzione di idrogeno, a fine del prossimo anno è prevista la sua entrata in funzione. "È importante poter puntare su idrogeno verde, vale a dire di idrogeno ricavato dall’impiego di energia da fonti rinnovabili", spiega l’Assessore provinciale.

Per consolidare e ampliare il futuro dell’idrogeno in Alto Adige è stata ora attivata una piattaforma coordinata da Walter Huber, direttore del Dipartimento provinciale Ambiente e energia. Ne fanno parte istituzioni quali Provincia, LUB e Eurac, ma anche imprese con esperienza nei settori di energia, idrogeno e auto.

I singoli partner, per raggiungere l’obiettivo finale, seguiranno diverse strade: alcuni si concentreranno sulla produzione di idrogeno, altri di energia elettrica, altri sulla realizzazione di sistemi di stoccaggio o sulla manutenzione di motori ad idrogeno. "

Per questo sono previsti incontri regolari, che dovranno servire per scambiare le rispettive esperienze e aggiornarsi sulle novità del settore", spiega Huber.

Fonte: www.provincia.bz.it

 

 

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