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Bolzano: rapporto sull’attività edilizia

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Secondo i dati dell’Istituto provinciale di statistica (Astat) il 2007 ha rappresentato per il settore delle costruzioni un ritorno, dopo quattro anni di boom edilizio, ad un volume similare a quello antecedente al 2002, corrispondente a ca. 4,5 milioni di m³ annui.

Per quanto riguarda i permessi di costruire ritirati, emerge un andamento negativo fra i fabbricati non residenziali, i quali manifestano una diminuzione del 4,6%, mentre i fabbricati residenziali denotano una leggera crescita dell’1,5%.
In calo gli ampliamenti dei fabbricati non residenziali (-26%), mentre segnano una leggera crescita (+2,1%) i permessi di costruire per ampliare quelli residenziali.

Meno alloggi, ma più ampi
In aumento il numero di permessi dicostruire ritirati per interventi da effettuare in abitazioni aventi un’estensione compresa tra 76 m² e 95 m² (+13,5% rispetto al 2006).

Tale fenomeno, insieme al calo riguardante gli appartamenti di superficie fino a 45 m² (-25,0%), ha prodotto una diminuzione del numero di nuove abitazioni, passate da 3.361 nel 2006 a 3.206 nel 2007, e una contestuale crescita della superficie utile abitabile media per abitazione (da 80,4 m² a 81,5 m²).

Nel 2007 le abitazioni con 3-4 stanze sono state le più richieste. Esse difatti raggiungono il 49,7% del totale, seguite dalle abitazioni con 5 stanze e più (25,6%), e da quelle con 2 stanze (22,1%). Solo il 2,6% di quanto edificato è formato da appartamenti aventi 1 stanza.

Nel corso dell’ultimo decennio i comuni hanno rilasciato 38.277 permessi di costruire, il 54,1% dei quali è stato successivamente eseguito senza alcuna forma di finanziamento pubblico.
La richiesta di contributo alla Provincia autonoma di Bolzano è stata effettuata per 16.117 permessi (42,1%).

Ammontano invece a 1.456 le abitazioni interamente a carico dell’amministrazione pubblica (3,8%). In particolare, la quota di alloggi
edificati nel 2007 con finanziamento totalmente pubblico, pari a 225 unità, è cresciuta del 55,2% rispetto all’annata precedente.

I concessionari in possesso del permesso di costruire sono identificabili come persona fisica (60,2% del totale), impresa privata (31,3%), Istituto per l’edilizia sociale (7,0%) oppure cooperativa edilizia (1,5%).

Recuperi edilizi
Nel 2007 si sono potuti censire 1.963 interventi di recupero edilizio, con un aumento del 2,9% nei confronti del 2006. Per 907 opere è stato rilasciato un permesso di costruire, mentre per le restanti 1.056 opere è stata sufficiente un’asseverazione.

I recuperi edilizi hanno riguardato prevalentemente fabbricati eretti o ricostruiti tra il 1946 e il 1971 (36,5% del totale). Seguono gli edifici risalenti al periodo 1972-1981 (18,4%) e quelli antecedenti al 1919
(12,7%).

Il maggior numero di recuperi edilizi è avvenuto all’interno delle zone residenziali (Zone edilizie A, B e C; 1.490 interventi) e della Zona edilizia E (325 interventi). 
In particolare nel Comune di Bolzano il 90,4% dei recuperi ha avuto luogo nelle aree residenziali, quota più elevata rispetto alla corrispondente media provinciale (75,9%).

Gli interventi di recupero hanno riguardato più frequentemente i Rivestimenti, i Pavimenti, la Ripartizione degli spazi interni e il Rinnovo di infissi e porte.  Il 12,9% dei recuperi edilizi effettuati sul territorio provinciale ha comportato una variazione della destinazione d’uso.

La comunità comprensoriale caratterizzata dalla percentuale più elevata di tale tipo di modifiche è l’Oltradige-Bassa Atesina (27,5%), Bolzano risulta invece la meno coinvolta (5,2%).

Il 60,3% dei recuperi edilizi avvenuti in Val Venosta è convenzionato, finanziamento registrabile solamente nel 16,5% degli interventi realizzati a Bolzano.
Viceversa la città capoluogo segnala il maggior numero di recuperi sovvenzionati (18,1%). Il valore provinciale è invece pari al 29,1% per i recuperi convenzionati e pari al 9,2% per quelli sovvenzionati.

Più superficie disponibile per abitazioni a seguito degli interventi di recupero
Gli interventi di recupero edilizio con permesso di costruire ritirato nel 2007 hanno comportato l’incremento della superficie utile abitabile destinata ad alloggi.

Prima dell’esecuzione di tali opere, infatti, l’estensione riservata a fini abitativi ammontava al 31,4% del totale, valore aumentato sino al 39,0% in seguito all’ultimazione delle attività di rinnovo.

Si riducono nel contempo le estensioni adibite a Depositi e cantine e ai settori economici. 
La comunità comprensoriale della Val Venosta ha ristrutturato e rinnovato il 20,0% (45 mila m²) della superficie totale rilevata a livello provinciale, seguita da Burgraviato (18,8%), Val Pusteria (17,1%), Oltradige-Bassa Atesina (16,8%), Bolzano (11,6%), Valle Isarco (8,2%), Alta Valle Isarco (4,0%) e Salto-Sciliar (3,4%).

Dati ASTAT 2007 

Fonte: www.provincia.bz.it

 

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