Questo articolo è stato letto 174 volte

Correttivo codice appalti in Gazzetta Ufficiale: tutte le novità

Correttivo codice appalti

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 103 di venerdì 5 maggio 2017 (Suppl. Ordinario n. 22) il decreto legislativo 19 aprile 2017, n. 56 recante “Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50”. Si tratta dell’atteso correttivo al nuovo codice appalti approvato lo scorso 13 aprile.

>> CONSULTA IL DECRETO 19 APRILE 2017, n. 56.

Dopo un anno di sperimentazione del Nuovo Codice degli Appalti, l’emanazione di alcune linee guida e decreti attuativi, dando attuazione a quanto indicato nella Legge Delega che ne prevedeva la revisione, è stato pubblicato in Gazzetta il Correttivo al codice appalti.

Il Correttivo al Codice Appalti entra in vigore a 15 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta, quindi il 20 maggio 2017.

La applicazione del codice appalti emanato nell’aprile 2016 (d.lgs. 50/2016) aveva richiesto a volte deroghe, soprattutto in occasione della realizzazione di progetti con scadenze ravvicinate. L’eccessiva regolamentazione aveva portato a dilatare i tempi di gara e lo svolgimento dei lavori che erano sfociati, a volte, nel ricorso al contenzioso.

L’intervento correttivo attuale apporta modifiche e integrazioni al codice, volte a perfezionarne l’impianto normativo confermandone i pilastri fondamentali, in modo da perseguire efficacemente l’obiettivo dello sviluppo del settore. Nell’introdurre tali modifiche, il Governo ha tenuto conto delle consultazioni effettuate dal Parlamento, delle osservazioni formulate dall’ANAC e delle considerazioni del Consiglio di Stato. Sono state tenute in considerazione, inoltre, le segnalazioni dei responsabili unici del procedimento effettuate nell’ambito delle consultazioni della Cabina di regia istituita dallo stesso Codice, nonché quelle effettuate in attuazione della legge delega, che prevedeva la consultazione, da parte della Presidenza del Consiglio dei ministri, di concerto con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e sentita l’ANAC, delle principali categorie di soggetti destinatari del provvedimento correttivo. Sono state, pertanto, esaminate 502 proposte di modifica pervenute dagli stakeholder, 94 proposte normative trasmesse dalla Cabina di regia e 110 richieste di modifica pervenute da soggetti non invitati formalmente alla consultazione pubblica, ma che hanno comunque inviato i propri contributi.

Per approfondire il tema Maggioli Editore consiglia il nuovo e-book intitolato Il Correttivo al Codice degli Appalti: cosa cambia per i professionisti di Laura Porporato. All’interno dell’e-book vengono analizzati i seguenti aspetti del correttivo codice appalti.
– programmazione e progettazione: come cambiano i livelli della progettazione, principali figure coinvolte, suddivisione dei compiti;
– contratti pubblici sopra e sotto soglia: le differenti modalità di selezione degli affidatari degli incarichi, modalità di gara;
– bandi e avvisi nei settori ordinari;
– aggiudicazione degli appalti nei settori ordinari;
– concorsi di progettazione: cosa succede attualmente, cosa cambia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>