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Edilizia e energie rinnovabili in Basilicata

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Programma di realizzazione di 100 alloggi popolari 
Approvato dal Comitato tecnico Ater, Comune e Regione, il programma di 100 alloggi popolari da realizzarsi a Bucaletto.

Il bando di tipo europeo per l’aggiudicazione dei lavori sarà pubblicato entro i prossimi dieci giorni su giornali e gazzette ufficiali nazionali ed europee.

L’importo complessivo dei lavori è pari a circa 9 milioni di euro. Gli edifici sorgeranno in un’area limitrofa ai prefabbricati senza la necessità di dover abbattere strutture esistenti.

Saranno realizzati con tecnologia innovativa con particolare riguardo alla domotica (studio delle tecnologie per migliorare la qualità della vita nella casa) e al risparmio energetico.
Tra gli alloggi una struttura riservata ad Associazioni di soggetti svantaggiati. Tempi di esecuzione previsti circa tre anni.
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Energie rinnovabili, bocciate le linee guida della Basilicata
Con sentenza n. 166/2009, depositata il 29 maggio 2009, la Corte Costituzionale ha giudicato non conforme alla Costituzione l’art. 6 della legge della Regione Basilicata n.9 del 26 aprile 2007 che aveva recepito le linee guida per il corretto inserimento degli impianti eolici nel territorio, adottate con una delibera di Giunta Regionale del 2004.
 
L’intervento della Corte è stato innescato dal TAR Basilicata nel corso di giudizi in cui APER (Associazione Produttori Energie Rinnovabili) è intervenuta ad adiuvandum a sostegno delle tesi giuridiche di un proprio associato ricorrente. 
 
La Corte Costituzionale ha stabilito che l’emanazione delle Linee guida nazionali per il corretto inserimento nel paesaggio degli impianti da fonti rinnovabili “è da ritenersi espressione della competenza statale in materia di tutela dell’ambiente” che è di natura esclusiva.  Pertanto, l’assenza delle linee guida nazionali “non consente alle Regioni … di provvedere autonomamente alla individuazione di criteri per il corretto inserimento degli impianti alimentati da fonti di energia alternativa”.
 
“La tanto attesa sentenza della Corte – dichiara Roberto Longo, Presidente APER – costituisce la conferma di quanto da anni denunciato dalla nostra Associazione e cioè, che l’emanazione delle Linee guida nazionali non è più procrastinabile”.

Fonti: www.basilicatanet.it e Aper
 

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