Questo articolo è stato letto 0 volte

Edilizia e infrastrutture in Piemonte

edilizia-e-infrastrutture-in-piemonte.gif

Alloggi a canone sostenibile 
Su proposta dell’Assessore all’edilizia residenziale, Sergio Conti, la Giunta regionale ha approvato, nella riunione del 4 agosto scorso, l’assegnazione di finanziamenti per un totale di 31, 7 milioni circa ai Comuni selezionati con una gara conseguente al bando “Programma di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile”.

“Il Programma- spiega l’Assessore- incrementerà la disponibilità di alloggi da offrire in locazione a canone sostenibile e migliorerà le infrastrutture di urbanizzazione in quegli ambiti comunali segnati da forte disagio sociale e ambientale. Gli interventi e le opere saranno caratterizzati da alto profilo di ecosostenibilità, in coerenza con le politiche finora messe in atto dalla Giunta.”

“L’unico rammarico- prosegue Conti- il forte ritardo con cui il Ministero delle Infrastrutture ha istituito la Commissione di gara, che ha frenato la pronta attuazione del Programma, impostata dal Piemonte a tamburo battente dopo l’emissione del Decreto ministeriale del 26 marzo 2008, di assegnazione di risorse alla nostra Regione per 24.359.736,48 euro.

Già all’inizio di giugno dello scorso anno, infatti, la Giunta decise di co-finanziare il Programma con fondi propri, per un importo di 7.307.920,94, pari al 30% dell’assegnazione ministeriale e provvide in breve all’approvazione del bando di gara. A un anno di distanza, è finalmente pervenuta la nomina ministeriale della Commissione e si è potuto procedere in tempo reale alla selezione dei programmi comunali di intervento”.

I programmi selezionati, co-finanziati dalle Amministrazioni comunali proponenti nella misura del 14% delle somme messe a disposizione dallo Stato e dalla Regione, riguardano i Comuni di
· Nole 5.430.080,34 euro
· Orbassano 5.211.726,11
· Cuneo 4.133.020,00
· Rivalta 4.752.529,34
· Torino 4.267.942,55
· Trofarello 4.015.251,34
· Novara 3.857.107,74.

I finanziamenti assegnati per l’importo complessivo di 31.667.657,42 attiveranno opere e interventi per circa 80 milioni di euro.
*****

Ok della Regione alla linea 2 della metro di Torino
Via libera della Regione Piemonte alla linea 2 della metropolitana di Torino. Una priorità per il Piemonte deliberata dalla giunta regionale sulla base dello studio di fattibilità redatto dal Comune di Torino.

La scelta, secondo quanto previsto dalla normativa nazionale vigente, colloca la linea 2 della metropolitana di Torino quale priorità sul territorio regionale per l’accesso ai finanziamenti previsti dalla legge 133 del 2008 (conversione in legge del decreto anticrisi).

Naturalmente l’entità degli eventuali finanziamenti e i tempi, non sono ad oggi determinati. Tuttavia quello della giunta regionale è un atto fondamentale per consentire l’accesso dell’opera a quest’opportunità.

“Con questa decisione – ha sottolineato l’assessore alle Infrastrutture Daniele Borioli – mettiamo su gambe concrete l’impegno già ricompreso nell’intesa con il Governo firmata lo scorso gennaio dalla presidente Bresso, che inseriva la linea 2 della metropolitana di Torino tra le priorità dell’amministrazione regionale.

L’espressione favorevole della Regione consente ora al Comune di proseguire con le fasi progettuali, individuando un primo lotto della nuova linea tra Rebaudengo e Regio Parco, che risulta prioritario nell’ambito della profonda trasformazione del sistema trasportistico torinese che vedrà a breve il completamento del passante tra Lingotto e Stura e della linea 1 della metropolitana, la nuova Torino Ceres e l’avvio del sistema ferroviario metropolitano.

Ci pare infatti importante – conclude Borioli – proprio mentre prosegue il completamento della linea 1, procedere fattivamente con la programmazione della seconda linea”.

Il progetto attuale prevede un tracciato che si sviluppa dalla nuova stazione Rebaudengo sul passante fino all’area di Mirafiori, per una lunghezza complessiva di quasi 15 km, con l’incrocio con la linea 1 all’altezza di Corso Vittorio Emanuele II.

Fonte: www.regione.piemonte.it

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>