Questo articolo è stato letto 0 volte

Edilizia e opere pubbliche nel Lazio

edilizia-e-opere-pubbliche-nel-lazio.gif

Casa: accordo tra Regione, Comune, Provincia per misure antiemergenza abitativa
Trovato l’accordo per affrontare l’emergenza abitativa nella Capitale su cinque punti concordati durante il tavolo interistituzionale convocato dalla Regione Lazio al quale hanno partecipato l’assessore regionale alla Casa, Mario Di Carlo, gli assessori capitolini alla Casa, Alfredo Antoniozzi e all’Urbanistica Mario Corsini e l’assessore all’Urbanistica della Provincia Michele Civita.

Le priorità per gli assessori riguardano:
– la revisione e l’attualizzazione del fascicolo di fabbricato;
– la messa a regime della procedura semplificata per interventi che riguardano la casa;
– la variazione di destinazione d’uso al patrimonio pubblico residenziale (che riguarda Ater e Comune);
– la definizione legislativa dell’housing sociale con criteri e modalità applicative,
–  la definizione di un articolo ad hoc per la semplificazione delle procedure della vendita del patrimonio pubblico.

L’obiettivo degli amministratori regionali, provinciali e capitolini è di arrivare alla prossima riunione del Tavolo, tra dieci giorni circa, ad un documento condiviso anche in funzione della Legge regionale che recepirà l’accordo Stato-Regioni sul piano Casa. Una Legge regionale che l’assessore Mario Di Carlo ha confermato dovrà essere approvata entro il 30 giugno.
*****

Oltre 3 miliardi e mezzo per grandi opere e trasporto pubblico
Oltre 3 miliardi per le grandi opere e 590 milioni per il trasporto pubblico locale del Lazio. Questi i due interventi approvati recentemente dalla Giunta regionale del Lazio per il sistema infrastrutturale della regione.

“Oggi – ha detto il presidente della Regione, Piero Marrazzo – abbiamo approvato in Giunta l’accordo integrativo con il Governo che riguarda il via libera a lavori per oltre 3 miliardi. L’intesa sarà poi ratificata – ha aggiunto Marrazzo – con firma congiunta con il Presidente del Consiglio.

Riguarda, tra l’altro, l’adeguamento della Salaria per 460 milioni di euro e, inoltre, altri 600 milioni che il Governo stanzia in aggiunta agli oltre 300 previsti dalla Regione per la Roma-Civita Castellana-Viterbo”.

E, per il trasporto pubblico locale, ha spiegato Marrazzo, “abbiamo fondi Por per 590 milioni di euro e poi un piccolo provvedimento, significativo per la montagna: i 20 milioni che stanziamo per il Terminillo, che la provincia di Rieti attendeva”.

All’interno dell’intervento per tre miliardi, 265 milioni sono destinati alla realizzazione delle complanari alla A/24 tra la barriera di Roma Est e Casalbertone, 799 milioni di euro per il progetto integrato di collegamento intermodale Roma-Latina e collegamento Cisterna-Valmontone, e ulteriori 813 milioni di euro per il completamento della trasversale Nord Orte-Civitavecchia (100 milioni già finanziati dalla Regione).

Gli interventi per il trasporto pubblico locale prevedono l’acquisto di 350 nuovi autobus per il servizio urbano ed extraurbano e di 18 nuovi treni, oltre alla messa in sicurezza e riqualificazione di 156 stazioni, di cui 70 con progetti operativi che la Giunta esaminerà già la prossima settimana.

In particolare, tra i fondi per il trasporto pubblico locale, 325 milioni di euro e 10 nuovi treni vanno alla ferrovia Roma-Civita Castellana-Viterbo. Previsto poi il raddoppio della tratta Roma Montebello-Riano e Riano-S.Oreste-Pian Paradiso, con cantieri aperti entro il 2009 e due anni di lavoro.

Altri 33 milioni sono stanziati per il potenziamento della linea Roma-Latina-Formia, con l’introduzione di nuovi collegamenti per i pendolari, in modo da ottenere un’offerta aggiuntiva di circa 1.600 posti al giorno.

In particolare, per il raddoppio del binario tra le stazioni di Campoleone e Aprilia sulla direttrice ferroviaria Campoleone-Nettuno (FR8) l’investimento sarà di circa 30 milioni di euro. La realizzazione del nuovo sottopasso ferroviario e del nuovo piano regolatore della stazione di Aprilia, per consentire l’adeguamento del terzo binario per l’attestamento di treni da e per Roma, prevede quindi un costo di 2,7 milioni di euro.

“Attraverso questi fondi – ha dichiarato Luigi Nieri, Assessore regionale al Bilancio – interveniamo sui collegamenti a Nord, verso Viterbo, e a Sud verso Latina, con un collegamento di metropolitana di superficie che porterà dalla Pontina verso Roma Termini”.

Tra le azioni previste, anche la riattivazione della ferrovia Formia-Gaeta, attualmente dismessa, per il costo di 20 milioni di euro, in modo da garantire collegamenti rapidi e veloci tra le due città del Golfo di Gaeta e con le linee ferroviarie nazionali. Altri 33 milioni vanno alla progettazione e alla realizzazione di un programma di nodi di scambio a servizio delle stazioni.

“Quello di oggi – ha dichiarato l’Assessore regionale all’Ambiente, Filiberto Zaratti – è l’atto più ambientalista fatto dalla Giunta regionale perche’ permette di diminuire il traffico veicolare e quindi l’emissioni inquinanti di Co2 e, poi, prevede l’acquisto di autobus a basse emissioni o ad emissioni zero” .

Fonte: www.regione.lazio.it

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>