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Edilizia, oggi la conferenza delle Regioni

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Piano edilizia, oggi la conferenza delle Regioni
Il Presidente Vasco Errani ha convocato una seduta straordinaria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, per questa mattina presso la Segreteria della Conferenza.

All’ordine del giorno ci sarà l’esame delle questioni relative alle misure urgenti per il rilancio dell’economia attraverso la ripresa delle attività imprenditoriali edili.
Lo stesso argomento sarà oggetto di disamina nella successiva seduta straordinaria della Conferenza Unificata.
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Errani: sì a rilancio edilizia
"Le Regioni, tutte, sono disponibili a rilanciare l’edilizia. Ma lavorando su innovazione, risparmio energetico, qualita’, nel rispetto assoluto della programmazione urbanistica e del territorio. Senza condoni o stracciando regole e leggi". Questo il commento di Vasco Errani, presidente della Conferenza delle Regioni, in un’intervista a ‘il Sole24 ore’.

Oggi si tireranno le fila del lavoro in corso con il Governo per mettere a punto le migliori e più efficaci soluzioni normative.
Ma il punto di partenza rimane sempre che non ci sia nessun decreto legge sul piano-casa.

E quindi Errani ribadisce che “il decreto legge è uno strumento assolutamente inidoneo e sbagliato per gestire questa partita. E posso dimostrarlo dal punto di vista dell’effettività concreta delle scelte”. Se le scelte sono veramente condivise: “allora non ci sarebbe bisogno del decreto legge. E questo il Governo lo sa bene”.

Errani indica alcuni obiettivi: “ci sono cose che possono essere utili e che peraltro in alcune legislazioni regionali già esistono: demolizioni e ricostruzioni, premi di cubatura, ma, ripeto, con avvio di biotecnologie, bio-edilizia, recupero energetico. Un salto nell’innovazione e nella qualità urbana dentro un impianto di programmazione che offra garanzie e non che consenta a ciascuno di fare quel che gli pare”.

E ribadisce: “Le Regioni, tutte, sono disponibili a rilanciare l’edilizia. Ma lavorando su innovazione, risparmio energetico, qualità, nel rispetto assoluto della programmazione urbanistica e del territorio. Senza condoni o stracciando regole e leggi. Tutti gli orpelli della prima bozza del Governo non stanno in piedi e sono incostituzionali. Per noi sono inaccettabili. Noi stiamo lavorando seriamente, e con noi gli enti locali, nella convinzione che servono scelte condivise. Speriamo che tutti facciano altrettanto. Vedremo i risultati”.

Infine alla domanda se basterà questo progetto per il rilancio dell’edilizia, Errani risponde che  in realtà serve un vero piano per la casa con risorse aggiuntive che dia risposte a quelle centinaia di migliaia di famiglie, di persone e di giovani, che non possono ne comprarsi la casa ne pagarsi l’affitto.

"Occorre rilanciare con forza l’edilizia residenziale pubblica, innovativa, a canone sociale calmierato – ribadisce -. Questa a una grandissima emergenza sociale del Paese e sarebbe un’altra grande e vera politica anti-ciclica”.

Fonte: www.regioni.it

 

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