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Emergenza abitativa, a Milano sorge il primo ‘albergo sociale’

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La “prima struttura sociale a basso costo” della città di Milano: è quella che sorgerà nello stabile sito in via Mambretti 33, un’ex scuola per anni chiusa, riutilizzata lo scorso inverno dal Comune per l’accoglienza di senzatetto. Sarà, insomma, una sorta di “albergo sociale” nel capoluogo lombardo ed avrà diverse funzioni: ospitalità per senzatetto, sistemazioni di emergenza per adulti e per famiglie in condizioni di disagio sociale e camere per chi non ha dimora ed è dimesso da ricoveri ospedalieri e necessita ancora di assistenza.

La struttura, che copre una superficie di 1200 metri quadri suddivisi su tre piani, sarà composta anche da una cucina ed avrà una capienza totale di circa 300 posti, di cui un centinaio riservati al Comune, mentre per gli altri 200 posti verranno valutate varie ipotesi, adeguate comunque alla missione generale dello stabile, come ad esempio un ostello o albergo “low cost”.

La delibera con le linee di indirizzo per la valorizzazione dell’immobile e l’indicazione delle sue finalità sociali è stata approvata la scorsa settimana in giunta. Si tratta di “un altro passo avanti verso la restituzione alla città di uno stabile per lo più inutilizzato e un contributo all’emergenza abitativa e al disagio sociale, problematiche aperte della nostra città”, hanno affermato gli Assessori Daniela Benelli e Pierfrancesco Majorino (rispettivamente responsabili del Demanio e delle Politiche sociali nel comune meneghino).

A breve il Comune di Milano aprirà il bando per individuare il soggetto cui sarà assegnata la struttura – in concessione gratuita e vincolata alla destinazione d’uso per massimo 20 anni. L’obiettivo è conferire l’edificio ad un ente senza scopo di lucro che dovrà assicurare anche gli interventi di recupero, adeguamento impiantistico e allestimento dell’edificio.

Fonte:Ansa

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