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Energie rinnovabili in Calabria

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Produrre energia alternativa utilizzando una delle vecchie carreggiate del tratto reggino della Salerno-Reggio Calabria trasformandola in parco solare.
Michelangelo Tripodi, assessore regionale all’Urbanistica e Governo del Territorio,  rilancia la proposta per un progetto che definisce “innovativo e utile non solo per la nostra regione”.

“Abbiamo da tempo avanzato la proposta – spiega Tripodi – e come assessorato abbiamo già costituito un gruppo di lavoro, per dire sostanzialmente che sarebbe un grave errore demolire, come è attualmente previsto, la vecchia sede dell’autostrada nel momento in cui si costruirà il nuovo tracciato. Al contrario, noi chiediamo e riteniamo utile che la vecchia arteria venga trasformata e riconvertita”.

“Una delle due carreggiate, a nostro avviso, deve diventare una vera e propria centrale solare – sostiene l’assessore al Governo del Territorio – per produrre energia alternativa attraverso appositi pannelli già ampiamente utilizzati con riscontri positivi in altre zone del nostro Paese e soprattutto del nord Europa".

Secondo Tripodi il tratto d’autostrada che va da Scilla fino a Palmi è disponibile e pronto per essere trasformato in un vero e proprio parco solare e potrebbe garantire la possibilità di alimentare entrambe le carreggiate e tutti gli autogrill che saranno installati sulla nuova Salerno-Reggio Calabria. E i benefici non si limiterebbero alla sola A3. “I pannelli solari installati – sostiene – saranno in grado, infatti, di produrre energia che potrà essere utilizzata per altre attività di carattere produttivo oltre che per uso civile”. 

“L’altro tratto della vecchia carreggiata – prosegue l’assessore – sarebbe utilissimo destinarlo a sede stradale di collegamento intercomunale per la viabilità tra i centri abitati di Scilla, Bagnara Calabra, Palmi e via discorrendo. Considerando oltretutto che, in tal senso, c’è già una richiesta dei comuni interessati.

Per cui la proposta della Regione, non solo tiene conto di quella che è l’indicazione dei comuni della Costa Viola, ma mette insieme un progetto avanzato sull’utilizzazione alternativa del tratto che dovrebbe essere dismesso con un costo di ben 40 milioni di euro già stimato dall’Anas”. 

Infine l’assessore Tripodi ha annunciato che il progetto sta muovendo qualche passo in avanti: a Roma si è svolto un incontro tra la delegazione del gruppo di lavoro, costituito ad hoc per e il capo della segreteria tecnica del ministro dell’Ambiente, per approfondire il confronto e per stabilire assieme un percorso operativo al fine di rimuovere gli ostacoli esistenti e per potere attivare il progetto del Parco solare Sud. 
Inoltre è stato programmato un incontro tecnico-operativo con l’Anas.

Fonte: www.regione.calabria.it

 

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