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Esonero contributo di costruzione: a chi spetta questa possibilità?

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Cosa accade nel caso in cui una parrocchia, dopo aver ottenuto una concessione edilizia per la realizzazione di una residenza sanitaria-assistenziale (tecnicamente RSA), si appresti a chiedere l’esonero del costo di costruzione ai sensi dell’art. 17 co. 3 del Testo Unico Edilizia (in forza del quale non è dovuto il contributo di costruzione “per gli impianti, le attrezzature, le opere pubbliche o di interesse generale realizzate dagli enti istituzionalmente competenti nonché per le opere di urbanizzazione, eseguite anche da privati, in attuazione di strumenti urbanistici“)? La risposta riveste discreta importanza in merito alla importante tematica delle esenzioni dai costi di costruzione.

Nella fattispecie, risolta dalla sentenza TAR Lombardia, sez. II Milano, n. 1827, 11 luglio 2014, il Comune di riferimento aveva rigettato la richiesta per mancanza delle condizioni di operatività della norma, visto che la residenza sanitaria assistenziale non è un’opera di urbanizzazione secondaria ed il soggetto realizzatore non è un ente pubblico.

Ciò che emerge dal dettato della sentenza emessa dai giudici amministrativi lombardi non depone a favore dell’ente parrocchiale: infatti il Comune si colloca dalla parte della ragione, dal momento che la residenza sanitaria-assistenziale non possiede carattere esclusivamente sanitario (come invece accade per una azienda ospedaliera strettamente intesa), poiché in essa appaiono invece centrali le attività assistenziali e ricettive, per cui non può essere considerata puramente e semplicemente una “attrezzatura sanitaria”, ovverosia un’opera di urbanizzazione secondaria la cui realizzazione non è soggetta a contributo di costruzione  (come è affermato testualmente nell’art. 17 del Testo Unico Edilizia).

Per approfondire la questione ed avere ulteriori informazioni tecniche e normative sull’interessante controversia leggi la risoluzione estesa del quesito ad opera dei nostri esperti Mario Petrulli e Antonella Mafrica.

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