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Friuli: urbanistica, lavori pubblici e sicurezza

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Lavori pubblici, urbanistica e pianificazione territoriale
La revisione e la riformulazione delle leggi regionali 14 del 2002 (la disciplina dei lavori pubblici) e 5 del febbraio dello scorso anno (urbanistica e pianificazione territoriale) sono stati al centro dell’incontro dell’assessore regionale all’Ambiente e ai Lavori pubblici Vanni Lenna con i costruttori edili della provincia di Trieste.

Accolto dal presidente dell’Ance triestina, Donatello Cividin, l’assessore Lenna ha in particolare confermato che sulla legge 14 la Regione vuole giungere ad una riscrittura della normativa, che venga realmente incontro alle esigenze delle categorie produttive coinvolte.

Dunque, l’Amministrazione del Friuli Venezia Giulia, prima di varare il nuovo provvedimento in materia, si attende di ricevere proposte e suggerimenti dai settori interessati – costruttori edili (Cividin ha annunciato un prossimo documento da parte dell’Ance FVG), industriali, artigiani, Ordini e Collegi professionali, organizzazioni sindacali ed Enti locali – soprattutto se frutto di un lavoro, di un "Tavolo comune" che sintetizzi le proposte dei diversi "portatori di interessi".

Ha commentato l’assessore: "La legge sugli appalti risulta di fatto completamente distaccata dalle necessità degli Enti locali e del mondo dell’impresa: quanto prima occorre pertanto arrivare ad un testo coordinato tra le categorie sulla base del quale il Governo regionale poi formulerà il nuovo ddl di riforma della 14. E’ poi necessario giungere, ha indicato Lenna, all’abrogazione della legge regionale sull’urbanistica, costruendo una normativa del tutto diversa e per certi versi rivoluzionaria rispetto al concetto vincolistico di oggi".
Per Lenna infatti, facendo anche leva sulle potestà legislative in materia urbanistica in capo alla Regione, è possibile creare un provvedimento innovativo rispetto a quella attuale. Un sistema di norme che tenga soprattutto conto delle potenzialità del territorio, "vissuto non solo in termini appunto vincolanti ma anche come elemento di sviluppo delle attività produttive. Una legge nella quale il ruolo del privato e del sistema imprenditoriale sia veramente riconosciuto".
Infine l’assessore ha ricordato che a breve la Giunta regionale definirà il protocollo regionale di Vea (la Valutazione della qualità energetica ed ambientale degli edifici, definita dal presidente Cividin una "sfida" per il settore) e l’adozione entro l’anno del nuovo Piano regionale dei rifiuti, aggiornato alla luce delle più moderne tecnologie oggi presenti sul mercato.
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Sicurezza sul lavoro
L’Amministrazione regionale costituirà entro il 2008 una task force per definire e coordinare le strategie più efficaci per accrescere – anche attraverso formazione e vigilanza – la sicurezza sui luoghi di lavoro e promuovere la cultura della prevenzione, con l’obiettivo di ridurre drasticamente l’incidenza degli infortuni sul lavoro.
Si tratta di un coordinamento previsto dalle normative nazionali che di fatto rilancia l’attenzione del Friuli Venezia Giulia su questi temi e di cui faranno parte, insieme alla Regione, diversi soggetti: tra questi, Enti locali, associazioni imprenditoriali, organismi sindacali, Aziende sanitarie, Agenzie del Lavoro e della Sanità, Inail, Ispesal (Istituto superiore Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro), Anmil (Associazione nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro).

La decisione è stata assunta oggi a Udine, in occasione dell’incontro in cui i presidenti di Anci FVG, Gianfranco Pizzolito, Federsanità Anci FVG, Giuseppe Napoli, Adele Pino per l’Unione delle Province, e i rappresentanti delle segreterie regionali di Cgil (Giuliana Pigozzo), Cisl (Maurizio Cappellin) e Uil (Fernando della Ricca), hanno illustrato all’assessore regionale alla Salute e Protezione sociale Vladimir Kosic (delegato dal presidente Renzo Tondo) il progetto di fattibilità del Protocollo d’intesa su "Lavoro: qualità e sicurezza", siglato lo scorso febbraio, e l’attivazione di un Forum permanente, focalizzato su queste problematiche.
Da parte loro i presidenti di ANCI, Pizzolitto, e Federsanità ANCI FVG, Napoli, hanno evidenziato l’impegno dei Comuni per questi temi che toccano l’impegno civico, a partire dalla realizzazione di iniziative di formazione per i dipendenti e di coinvolgimenti dei cittadini.
Il progetto, illustrato dal direttore dell’Azienda per i servizi sanitari "Bassa friulana", Roberto Ferri, prevede – tra i punti qualificanti – di istituire un coordinamento tra istituzioni ed enti; di sviluppare un’attività di formazione ed informazione per promuovere la cultura della sicurezza; di coinvolgere il sistema sanitario per accentuare le iniziative di prevenzione e rafforzare la vigilanza; di rivedere le procedure sugli appalti, superando la logica del massimo ribasso per riuscire a valutare anche qualità e sicurezza.

In sostanza occorre contribuire a creare, come ha messo in evidenza Kosic, che ha recepito i contenuti del progetto, un "ambiente sicuro" ed è necessario "investire sulle persone per favorirne competenze e conoscenze, e costruire delle barriere per prevenire i pericoli".
Per Kosic, che ha assicurato l’impegno della Giunta regionale e sollecitato il coinvolgimento di altre rappresentanze e sindacati attualmente non presenti, "ci sono tutte le premesse per lavorare assieme, condividendo contenuti e responsabilità".
 
Nel corso dell’incontro sono stati anche anticipati i contenuti dell’"Atlante sugli infortuni sul lavoro", documento di analisi predisposto dall’Agenzia regionale per la sanità con l’intento di fornire idonei strumenti per poter leggere correttamente un fenomeno complesso e saperne valutare gli aspetti quantitativi e qualitativi.

Un documento dal quale, queste le anticipazioni, emerge comunque, pur nella gravità della situazione, una progressiva diminuzione degli infortuni nel periodo preso in esame, ovvero dal 2001 al 2006. Rimane tuttavia elevata l’incidenza nell’edilizia e nella metalmeccanica, mentre ad essere coinvolti sono sempre più i lavoratori stranieri immigrati. Crescente anche la rilevanza della sicurezza stradale, ovvero degli incidenti per o dal posto di lavoro.

Fonte: www.regione.fvg.it

 

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