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Lazio: riqualificazione urbana e energie rinnovabili

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Dalla Regione 50 milioni per riqualificare le periferie
Al via la riqualificazione delle periferie di Roma: la Regione Lazio investe 50 milioni di euro per progetti di recupero di teatri, cinema, biblioteche, parchi e illuminazione pubblica.

Dalla salvaguardia del parco della ex Snia Viscosa al recupero del casale della Vaccareccia nel verde della Caffarella, dalla realizzazione di una biblioteca e un cinema a San Basilio, di un teatro a Torre Maura, al recupero del casale di Bocca di Leone a Colli Aniene.

“La Regione concorre ad affrancare le periferie dal degrado, con interventi di recupero degli edifici fatiscenti e la realizzazione di nuove opere” – spiega l’assessore al Bilancio, Luigi Nieri, che ha proposto la delibera.
L’assessore Nieri fa sapere che molti progetti già finanziati sono stati indicati direttamente dai cittadini, concordati con i loro Municipi e conio stesso Comune di Roma.

Dei cinquanta milioni, 7,5 sono destinati all’illuminazione: saranno realizzati impianti fotovoltaici nelle aree indicate dal Comune in accordo con i Municipi.

Per l’ampliamento del parco della cx Snia Viscosa, sono stati stanziati un milione e 200 mila euro: “Servono a salvaguardare il verde – aggiunge Nieri – contro ogni privatizzazione e speculazione”.

In via Prenestina, all’angolo con via del Pigneto, con un investimento di 620 mila euro, nascerà un asilo nido in un piccolo edificio abbandonato, dopo le lotte degli abitanti contrari alla realizzazione di un parcheggio interrato. Anche in via Segunto, nei pressi di Largo Spartaco, al Tuscolano (X Municipio), c’è un edificio di oltre 500 metri quadrati lasciato all’incuria (da un trentennio): “Con 2 milioni – dice Nieri – accoglierà un centro per anziani e giovani con sale per la lettura e la musica”.

Trasformazioni in vista pure per due casali nel Parco di Veio (XX Municipio), invia di Casale Chella, zona Volusia. Gli immobii, ceduti da un privato al Comune (in una cosiddetta compensazione), con 2 milioni diventeranno sede di servizi informativi per il Parco.
C’è un progetto, invece, per il recupero delle sponde del Tevere alla Magliana: presentato dal XV Municipio, disegna la realizzazione (con 900 mila euro) di un’area attrezzata a verde che degrada dolcemente verso il fiume
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Rinnovabili, Aperti 3 bandi per 39 milioni per enti locali e Pmi
Sono aperti i termini di partecipazione ai tre bandi sulle rinnovabili rivolti agli Enti locali e alle Piccole medie imprese, per un totale di circa 39 milioni di euro di fondi Por. – afferma Filiberto Zaratti, Assessore all’Ambiente e Cooperazione tra i Popoli della Regione Lazio.

Con il primo da 10 mln di euro, che rimarrà aperto fino al 5 agosto 2009, ci rivolgiamo alle Piccole e medie imprese che in questo momento congiunturale si trovano in seria difficoltà a realizzare investimenti sull’innovazione e sull’efficienza energetica.

L’intervento che abbiamo previsto spazia a 360 gradi premiando le tecnologie più innovative sul fronte dell’efficienza energetica e finanziando fino al 50% in conto capitale, in questo modo oltre a ottenere evidenti benefici ambientali si riducono i costi e si aumenta la competitività delle imprese.

Nel bando abbiamo previsto incentivi per l’involucro degli edifici, per la razionalizzazione degli impianti energetici, per l’acquisto di motori elettrici efficienti, di impianti di cogenerazione e trigenerazione innovativi e di sistemi per l’utilizzo della geotermia.

Abbiamo considerato, inoltre, la possibilità di autoproduzione di energia da parte delle imprese attraverso fonti rinnovabili facendo accedere agli incentivi anche i sistemi fotovoltaici, minieolici, a biomassa, biogas e biocarburanti e sistemi che impiegano il solare termico anche ad alta concentrazione, senza dimenticare i sistemi di accumulo energetico che rappresentano una delle sfide dei prossimi anni, per un utilizzo razionale dell’energia”.

“Il secondo bando dell’importo di 16 mln di euro, aperto fino al 14 luglio 2009, – continua Zaratti – incentiverà l’energia fotovoltaica negli edifici della pubblica amministrazione, degli Enti locali, delle Asl e delle aree protette, ma lo stesso bando, per ottimizzare al meglio l’utilizzo dell’energia elettrica, finanzia il solare termico, tecnologia matura ma sottovalutata nel nostro Paese, per la sostituzione degli scaldabagni elettrici che sono tra i dispositivi più energivori in assoluto tra quelli presenti nelle case e negli uffici”.

“Il terzo bando riguarda l’illuminazione pubblica, rimarrà aperto fino al 14 luglio 2009e prevede lo stanziamento di 12,5 mln di euro con i quali intendiamo efficientare le reti di illuminazione pubblica, risparmiando energia a parità di illuminazione e quindi di sicurezza per i cittadini, e gli impianti semaforici presenti sul territorio.- conclude Zaratti – Per i lampioni stradali e i semafori abbiamo deciso di puntare su una tecnologia di punta come quella dei Led che è vincente sia sotto al profilo del risparmio energetico, sia dal punto di vista della durata delle lampade.

Abbiamo calcolato, infatti, che i Led consentono un risparmio energetico superiore del 50% e una durata do oltre 50.000 ore, il 500% in più di un sistema tradizionale. Il risparmio energetico sugli impianti semaforici, i quali sono in funzione 24 ore su 24, che utilizzano la tecnologia a led permetterà di recuperare il costo dell’investimento in poco più di un anno, consentendo alla Pubblica amministrazione di risparmiare sulla bolletta energetica nel giro di poco tempo”.

Fonte: www.regione.lazio.it

 

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