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Nascono le agenzie per la casa in Liguria

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Dopo la realizzazione e il recupero di nuove case di edilizia residenziale pubblica e la creazione di nuovi alloggi a canone moderato la Giunta regionale ha stanziato un milione di euro, su proposta degli assessori alle Politiche abitative e al Lavoro Maria Bianca Berruti ed Enrico Vesco, per l’istituzione delle agenzie sociali per la casa per l’immissione sul mercato di nuovi alloggi a canone concordato.

L’obiettivo è agevolare l’accesso all’affitto delle famiglie che si trovano in situazioni di disagio abitativo tramite il reperimento e l’offerta di alloggi di privati o di enti.

“Le agenzie – spiegano gli assessori Berruti e Vesco – devono svolgere un attività di intermediazione da un lato verso i proprietari di case attualmente sfitte, fornendo loro la certezza della rendita, della conservazione del bene e nel rientro nella disponibilità del bene, dall’altro verso chi cerca una casa in affitto a canone adeguato alle proprie capacità economiche, due mondi che oggi non comunicano”.

Ciascuna agenzia dispone di diversi strumenti per trattare e formulare offerte da presentare ai proprietari immobiliari:
– fondo di garanzia regionale a copertura del rischio morosità
– sempre a copertura del rischio morosità ulteriori formule di assicurazione che possono essere attivate dalle agenzie con convenzioni con compagnie assicurative
– valutazione degli aspiranti affittuari della loro solvibilità rispetto all’entità del canone – eventuale assunzione direttamente in capo all’agenzia della titolarità del contratto di locazione
– copertura di eventuali polizze assicurative che garantiscano al proprietario il recupero dei danni provocati dall’inquilino che ha lasciato l’immobile
– esecuzione di eventuali lavori con l’utilizzo dei canoni versati a titolo di garanzia – erogazione dei servizi per la registrazione del contratto e per il relativo rinnovo annuale
– partecipazione, su delega, alle assemblee condominiali.

A fronte di questi benefici il proprietario deve affittare l’alloggio a un prezzo inferiore a quello di mercato, cioè a canone concordato o moderato (quello moderato è più basso del concordato).

“In tutta la regione – spiega l’assessore Berruti – sono previste sei diverse agenzie in provincia di Imperia, nel ponente savonese, a Savona e a Cairo Montenotte, a Genova, nel Tigullio e in provincia della Spezia”. Le singole agenzie saranno promosse da uno o più comuni consorziati, tra quelli caratterizzati da problemi abitativi, che successivamente dovranno coinvolgere le agenzie regionali territoriali per l’edilizia, ARTE, le associazioni di proprietari e inquilini, associazioni e onlus operanti nel settore dell’integrazione sociale.

“Gli obiettivi di una politica abitativa – conclude Berruti – non sono solo quelli dell’aumento dell’offerta di alloggi erp o a canone moderato, ma anche dell’incremento di quelli in affitto senza i quali non è possibile dare una risposta alla richiesta di case, eliminando le distorsioni che si registrano nel mercato stesso con canoni troppo alti e affitti in nero, e favorendo anche la mobilità del lavoro”.

Ammontano a 274.018 gli alloggi in Liguria di proprietà sia di enti sia di persone fisiche di cui di cui il 27,6% sono sfitti; sono invece 18.695 gli alloggi di proprietà di persone giuridiche che rappresentano il 2,6% della totalità degli alloggi liguri. Per quanto riguarda invece gli alloggi in affitto in Liguria sono il 17% del totale e a Genova il 21,7%.

Fonte: www.regione.liguria.it

 

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