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Ricostruzione in Abruzzo

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Ok della Giunta per il progetto di microzonazione per la ricostruzione La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Protezione Civile, Daniela Stati, ha approvato “il progetto di microzonazione sismica per la ricostruzione” elaborato dal Dipartimento della Protezione civile di concerto con la Direzione regionale Protezione civile e ambiente.

“Questo studio è di vitale importanza e strategicità. Si tratta – ha spiegato l’assessore Stati – di un’attività fondamentale nella ricostruzione dei Comuni del cratere sismico. E’ finalizzata alla localizzazione di insediamenti provvisori attraverso approfondimenti geologici e geotecnici. Un’analisi del territorio per verificare come il terreno risponde alle sollecitazioni di carattere sismico in modo da consentire la progettazione degli interventi di ricostruzione”.

“Per la realizzazione dello studio – ha concluso la Stati – sono stati conivolti, a titolo gratuito, numerosissimi tecnici specialisti in materia, messi a disposizione dalle Regioni, dalle Province, dalle Università e da istituti primari di ricerca. Pensiamo di terminare il lavoro entro ottobre”.
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Dal Friuli 2 milioni di euro per la ricostruzione 
“E’ un segno di grande considerazione e di straordinaria solidarietà. Il Friuli ha ricevuto molto a suo tempo dal sistema Paese e oggi è qui per restituire, sia pure in parte, quanto avuto. La sua esperienza, pur non essendo esportabile nel nostro territorio, è comunque preziosa. Servirà a non farci commettere errori, a farci verificare gli interventi necessari e ad indirizzare in maniera proficua gli aiuti ricevuti”.

Lo ha detto il Presidente Gianni Chiodi a margine di un incontro con il presidente della Regione Friuli, Renzo Tondo e l’assessore regionale alla Protezione civile, Vanni Lenna che hanno preannunciato un intervento finanziario regionale a favore delle popolazioni terremotate dell’aquilano pari a circa 2 milioni di euro.

L’incontro, infatti, ha rappresentato l’occasione per illustrare un’ipotesi di intervento del Friuli Venezia Giulia nel comune di Fossa e per esporre agli amministratori abruzzesi l’esperienza della ricostruzione del Friuli dopo il sisma del 1976 alla presenza del capo della Protezione civile, Guido Bertolaso. Presenti anche gli assessori regionali Daniela Stati e Angelo Di Paolo. A Chiodi è stata consegnata la documentazione tecnica, giuridica e storica che riassume l’opera di ricostruzione.

Il Friuli ha manifestato anche la disponibilità a definire un protocollo con la Regione Abruzzo per mettere a disposizione delle aree terremotate funzionari e tecnici che possano portare “sul campo” la loro esperienza. “Si tratta – ha affermato Tondo – di un atto di solidarietà concreto della nostra regione a favore dell’Abruzzo”.

L’intervento prevede la realizzazione in un’area nel comune di Fossa individuata di concerto con la Protezione Civile Nazionale, di un nucleo di case prefabbricate realizzate secondo gli standard predefiniti, facendosi carico anche delle relative opere di urbanizzazione (strade, allacciamenti tecnologici, ecc.), al fine di rendere l’area accessibile ai fini abitativi.

Fonte: www.regione.abruzzo.it

 

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