Questo articolo è stato letto 1 volte

Riqualificazione urbana in Campania

riqualificazione-urbana-in-campania.jpg

E’ stato firmato in sala giunta un protocollo d’intesa con cui vengono stanziati 30 milioni di euro per la riqualificazione urbana di Aversa. Il protocollo è stato firmato dal presidente della Regione Campania Antonio Bassolino, dal sindaco di Aversa Domenico Ciaramella, dal vicario generale della diocesi di Aversa Paolo Dell’Aversana e dal preside della facoltà di Ingegneria della II Università di Napoli Michele Di Natale. Era presente l’assessore al Governo del Territorio Gabriella Cundari.

Gli obiettivi principali del programma sono:
– il recupero, restauro e riqualificazione degli spazi e degli edifici vuoti e dismessi del centro storico Normanno;
– la riqualificazione degli spazi urbani con particolare riguardo a quelli ubicati nella periferia nord della Città;
– la realizzazione di attrezzature pubbliche e servizi collettivi connessi alle stazioni di prossima apertura della metropolitana Alifana;
– la costruzione di aree verdi dedicate ad attività ludico-ricreative da destinare ai giovani, agli anziani e ai diversamente abili;
– lo sviluppo dell’utilizzo delle fonti energetiche alternative;
il potenziamento delle infrastrutture e dei servizi connessi ad un sistema integrato di sicurezza urbana;
– il sostegno degli emarginati, la riduzione del disagio sociale, la creazione di nuove opportunità di inclusione.

Particolarmente rilevanti sono due progetti:
– il recupero del complesso storico-monumentale della Real Casa della Annunziata, attuale sede della Facoltà di Ingegneria della Seconda Università degli Studi di Napoli, per ampliare gli spazi didattici della facoltà e quelli della ricerca, con la creazione di un laboratorio hi-tech con annesso centro servizi di rete;
– il restauro statico-conservativo del Seminario Vescovile della Diocesi di Aversa e una nuova destinazione d’uso di alcune sale multifunzione per convegni ed incontri di studio ed incentivazione dell’accoglienza.

Il Comune, la Seconda Università e la Curia per i relativi progetti, concorreranno al cofinanziamento, con una quota pari ad almeno il 10% del costo dell’intervento. Il protocollo prevede, inoltre, risorse premiali aggiuntive che saranno a disposizione del Comune di Aversa, in caso di raggiungimento di importanti “obiettivi di civiltà”, come: il 35% della raccolta differenziata; la lotta contro l’abusivismo; l’informatizzazione dei servizi pubblici; l’incremento dei servizi sociali; l’utilizzo di sistemi di trasporto ecologico.

Con quello odierno, sono 17 gli accordi a favore delle città medie della Campania. In precedenza, erano stati finanziati i progetti per Castellammare, Cava dei Tirreni, Caserta, Napoli, Benevento, Salerno, Giugliano, Ercolano, Avellino, Acerra, Portici, Scafati, Battipaglia. Afragola, Torre del Greco, Casoria.

Fonte: www.regione.campania.it

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>