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Risparmio energetico a Trento

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Sono più di 38.000 – a fronte di 45.000 domande – i cittadini trentini che hanno ottenuto, negli ultimi trent’anni, dalla Provincia i contributi per interventi di risparmio energetico e l’utilizzo di fonti alternative di energia previsti dalla legge provinciale 14 del 1980. E’ quanto emerge dalla risposta fornita oggi dal presidente della Provincia ad una interrogazione consigliare.

Il ricorso dei cittadini alle opportunità offerte dalla legge provinciale ha avuto una forte accelerazione a partire dalla fine degli anni ’90.

Per quanto riguarda gli anni più recenti, dal 2005 ad oggi, i contributi liquidati coprono il 77 per cento delle domande ammesse, percentuale che raggiunge il 100 per cento per le domande riconosciute valide a partire dal 2008, anno a partire dal quale i contributi sono erogati secondo una nuova procedura che ha notevolmente semplificato il procedimento ed i tempi di erogazione del contributo.

Con il 2008, infatti, al fine di migliorare la qualità complessiva del servizio offerto ai cittadini, la Provincia ha introdotto una procedura semplificata per gli interventi fino a 25.000 euro di spesa ammissibile.

Con tale nuova modalità organizzativa e gestionale, vengono fornite al cittadino le informazioni dettagliate, facilmente applicabili ai casi concreti, concernenti la spesa ammessa, la percentuale di contributo e l’ammontare del contributo stesso.

Inoltre, tramite procedure informatiche avanzate, si sono drasticamente ridotti i tempi necessari per l’erogazione. Si spiega così, ad esempio, come per le domande ammesse lo scorso anno – 1.843 su un totale di 2.305 presentate – il contributo sia stato erogato per tutti i casi.

L’entità del contributo è in taluni casi modesta rispetto alla spesa effettivamente sostenuta dal cittadino, ma ciò – ha spiegato il presidente – “può essere dipeso dall’esigenza di limitare le spese ammissibili ai costi strettamente connessi all’intervento di risparmio energetico, mentre invece, frequentemente, si debbono affrontare costi accessori di una certa consistenza. In questo modo, per altro, si sono potuti evitare finora fenomeni di rialzi artificiosi dei prezzi”.

 Fonte: www.provincia.tn.it

 

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