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Sardegna, oltre 8 milioni di euro per il recupero dei centri storici

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La Giunta regionale, su proposta dell’assessore degli Enti locali, Finanze e Urbanistica, Nicola Rassu, ha definito i contenuti del nuovo bando 2011 per il recupero degli edifici privati nei centri storici.

Il provvedimento detta le linee guida per l’attivazione del nuovo bando che mira ad adottare un sistema di incentivi ai privati per l’utilizzo del patrimonio storico in forme compatibili con il turismo sostenibile, operando mediante il sostegno di interventi di recupero connotati da alta qualità urbana.

“La valorizzazione dei centri storici rappresenta una delle vie principali che la Giunta regionale, su precisa volontà del Presidente, Ugo Cappellacci, ha voluto perseguire al fine di accelerare i processi di sviluppo dei nostri territori. Con azioni come queste, mirate alla tutela del paesaggio e all’incentivazione di politiche di rilancio dei nostri centri urbani, potremo favorire le politiche di recupero del patrimonio edilizio esistente, di riqualificazione del tessuto insediativo e ancora di contrasto al grave fenomeno di abbandono dei centri storici e dei borghi rurali, luoghi ricchi di storia e tradizione”, ha commentato l’assessore dell’Urbanistica, Nicola Rassu.

Per la definizione del nuovo bando per i centri storici, dando attuazione all’articolo 3 della legge 29, la Giunta ha stabilito di stanziare 8 milioni e 700mila euro, suddivisi in 7 milioni e 700mila per interventi di recupero degli edifici residenziali e 1 milione per quelli destinati ad attività economiche con particolare riferimento ai centri commerciali artigianali e alle piccole attività economiche inserite nei centri storici, riservando, inoltre, il 70% del totale in favore dei piccoli Comuni.

Inoltre l’assessore Rassu, per rispondere al meglio alle esigenze degli Enti locali, ha proposto di incrementare di ulteriori 4 milioni e 300mila euro lo stanziamento nel 2012 riservando 2 milioni e 300mila per edifici residenziali e 2 milioni per quelli destinati ad attività economiche.

“Il bando che a breve verrà pubblicato – ha aggiunto l’esponente dell’esecutivo – permetterà di proseguire nella linea già adottata dalla Giunta Cappellacci e che vede nel recupero, nella riqualificazione e nel riuso dell’edificato storico degli insediamenti e dei centri storici minori della Sardegna, alcune delle principali azioni di incentivazione al ripopolamento dei comuni dell’Isola e al loro sviluppo sostenibile”.

“Attraverso provvedimenti come quello che abbiamo adottato – ha concluso l’assessore Rassu – potremo favorire la realizzazione di interventi che siano in grado di incidere, tramite un insieme coordinato e sinergico di azioni, sulla valorizzazione dei tessuti urbani e del patrimonio edilizio dell’edificio storico oltre che favorire la consapevolezza delle popolazioni in tema di identità locale e di paesaggio sardo.

Non ultimo, difendendo i piccoli esercizi commerciali, le botteghe artigiane e i centri commerciali artigianali all’interno dei centri storici, puntiamo a conservare e rilanciare le nostre tradizioni e le peculiarità dei nostri territori e dei loro prodotti tipici”.

Fonte: Regioni.it

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